"Penso che i tifosi stiano soffrendo per non poter divulgare la loro passione". Lo ha detto Marino in conferenza. Spazio anche per gli aneddoti... "Stavo per venire a Bari con Vincenzo Matarrese. Io avevo portato il Pescara in A. Il Bari era retrocesso in Serie B dopo grandi investimenti: Vincenzo e Antonio mi chiamarono qui. Andava via Janich, probabilmente il mio nome l'aveva fatto lui. Però la città di Pescara impazziva per quello che avevamo fatto, e avevo un gran rapporto col presidente, dovetti fare una telefonata... i Matarrese la presero male".

Il pensiero... "Voglio dedicare un pensiero a Protti. Era il mio sogno averlo nelle mie squadre. Mi è dispiaciuto non poter essere alla commemorazione, è stato un atto bellissimo della tifoseria che mi conferma il cuore di Bari. Ci aiuti anche lui dal cielo".

E su Rastelli... "Mi ha fatto sempre gol da avversario, anche se era una punta esterna. Ho sempre fatto scelte coraggiose: nel bravo allenatore cerco la volontà di riscatto. Se un bravo allenatore cade in basso poi ha tutta la voglia di riscattarsi. Rastelli non lo dice ma ha vinto i campionati. Fino al ritorno ad Avellino la carriera era vincente. Ha vinto da primo in classifica. E ha le modalità di gioco che premiano in questa categoria: devi cercare di offendere in questa categoria, non si va lontani con l'arte del difendersi. Scelta coraggiosa? A Udine ho portato Spalletti che veniva da due retrocessioni consecutive".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 12:40
Autore: Redazione TuttoBari
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