Dopo tre anni di fermo, Rastelli allenerà il Bari l'anno prossimo. Nell'odierna conferenza, spiega il perchè di questa pausa e non solo: "Aspettavo la chiamata giusta ed importante. Il direttore mi ha detto cose che ho apprezzato. Ha fatto una scelta coraggiosa, ma credo di aver fatto cose importanti. I momenti positivi e meno positivi ci sono sempre, ma il calcio dà modo di azzerare e dimostrare il proprio valore. Non posso che ricambiare la fiducia del direttore e della società e far cambiare idea agli scettici". 

"Sono conscio delle difficoltà. Solo lavorando a 360 gradi e toccando tutti i punti che l'esperienza mi ha insegnato potrò e potremo fare bene. So come i giocatori ragionano e so che quando l'allenatore dà loro qualcosa in più, questo aumenta il loro entusiasmo. Così si costruisce la mentalità e quelle basi solide che rendano consapevole il calciatore nella gestione dei momenti", il commento sulla gestione del gruppo squadra. 

Qualche richiesta a Marino e proprietà, lato giocatori? "Non chiedo nulla: le ambizioni e le motivazioni sono in egual misura tra proprietà, dirigente e allenatore". 

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 12:20
Autore: Piervito Perta
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