Un nuovo, ultimo, regalo dal mercato. E' quello che chiedono Vivarini (e i tifosi) alla società biancorossa per lanciare ancora più su il Bari. In effetti, il club si sta muovendo sotto questo fronte per non lasciar nulla di intentato dopo aver risolto la pratica nei reparti di difesa e centrocampo con gli innesti di Ciofani, Maita e Laribi.

E allora, via alle ultime ore di sogni e rumor. Il Bari, filtra da giorni da ambienti vicini alla società biancorossa, non si farà trovare impreparato di fronte alle occasioni last minute. Calciatori impensabili, che potrebbero optare per il cambio di maglia in extremis, ed il Bari pronto a sferrare corteggiamenti determinati.

Curiosa la questione Ninkovic: calciatore dalle doti eccelse, è in stand-by ad Ascoli, dove oggi sarà ufficializzato il nome del nuovo tecnico (l'ex Stellone è in pole). Possibile che il serbo venga reintrodotto in scuderia dopo qualche giorno da separato in casa autentico, con la formazione marchigiana in crisi e nel caos tecnico che ha partorito l'esonero di Zanetti. Le ultime danno il Bari sornione su questo fronte, forse pessimista. Del resto, Ninkovic ha avuto tempo e modo per dare segnali, che non sarebbero giunti fin qui. L'ex Genoa potrebbe rimanere ad Ascoli o accasarsi in un altro club di B.

Resta da capire allora se il destino e le suddette occasioni porteranno il Bari a rimpolpare comunque la trequarti (con Tremolada?) oppure a spostare l'attenzione su un calciatore più strutturato, capace di muoversi in area (da Rosseti a Melchiorri, tanti erano stati i nomi accostati in questo senso al Bari nelle prime settimane del mercato).

In uscita, intanto, restano Awua e Ferrari. Il primo vuole giocare con continuità, il secondo non rientra nei piani. Mancano poco più di 48 ore alla fine di un mercato di grande diligenza ma che adesso aspetta l'ultimo squillo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 Gennaio 2020 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoBari
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