Intervista ad Andrea Schiavone sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Il centrocampista torna sulla sfida di domenica scorsa: "Di certo è stata una prestazione positiva per me e per la squadra. Ho giocato da mezz’ala, un ruolo che ho ricoperto poche volte, c’era bisogno di maggiore attenzione e disponibilità. Mi sono trovato bene. A livello personale è già da qualche partita, però, che provo buone sensazioni. C’era da migliorare, e con la costanza è normale che si possa raggiungere il livello atteso".

Mezz'ala, Schiavone parla del nuovo ruolo... "Vivarini mi aveva già chiesto la disponibilità di mettermi alla prova in questo ruolo e gliel’avevo data. Devo dire che non è molto diverso rispetto a quando scendo in campo da mediano a due o davanti alla difesa. Non ho magari caratteristiche di inserimento, non tendo ad allargarmi, ma ho qualità diverse e sono un ragazzo che si applica molto. Il mister lo sa".

Il rapporto con la piazza... "Mi ha stupito la bellezza della città, onestamente non me l’aspettavo così. Frequento molto Bari Vecchia e lungomare, ci vado spesso perché trovo che siano posti molto piacevoli. E poi adoro la cucina: cerco di trovare posti sempre nuovi. Anche i miei compagni lo sanno".

Schiavone racconta il suo carattere... "All’inizio sembro un po’ introverso, ma ben presto entro in sintonia. Mi piace molto uscire con i miei compagni di squadra"

Cosa chiede Vivarini... "Ci chiede di leggere le situazioni di gioco. Ci dà input e ordini ben precisi. Gli piace il centrocampista che sa fare la scelta giusta, in fase di possesso e in quella difensiva. Non è una cosa semplice, ma credo faccia parte delle mie qualità. Ragiono e cerco di leggere il meglio possibile le situazioni".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 14 Novembre 2019 alle 10:15
Autore: Redazione TuttoBari
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