Una sfida dall’antico sapore di serie A. Tutti i temi di Bari-Reggina

16.09.2019 15:00 di Raffaele Garinella   Vedi letture
Una sfida dall’antico sapore di serie A. Tutti i temi di Bari-Reggina

Bari-Reggina non è una semplice partita di Lega Pro. Si tratta di un incontro di cartello tra due squadre blasonate, destinate a ben altri palcoscenici, e desiderose di abbandonare quanto prima la Lega Pro. Obiettivo chiaro che le due squadre si augurano di centrare sin dalla stagione in corso. La gara del San Nicola vedrà le due compagini affrontarsi per la trentasettesima volta. Quattordici le vittorie amaranto, undici quelle del Bari, altrettante le occasioni in cui le due squadre hanno pareggiato. 

La sfida poggia su amicizia e fratellanza, frutto di un saldo gemellaggio tra due tifoserie. Sul piano puramente tecnico, nonostante le due squadre siano separate da un solo punto in classifica, arrivano all’attesissimo incontro in un momento psicologico completamente differente. Chi sta meglio è sicuramente la Reggina degli ex Guarna e, soprattutto, Nicola Bellomo, che sembra aver trovato fiducia e compattezza. 

Mimmo Toscano punta sul modulo 3-4-1-2, in cui l’ago della bilancia potrebbe essere proprio Bellomo. La sua classe è determinante per lanciare le due punte Reginaldo e Corazza. L’alternativa al fantasista pugliese è rappresentata da Sounas. Una squadra costruita sicuramente per recitare un ruolo da protagonista. Non è da meno la rosa del Bari, che nell’ultimo giorno di mercato si è arricchita di due pedine importanti come Bianco ed Awua. Dopo la sofferta vittoria di Rieti, Cornacchini ha incassato, per l’ennesima volta, la fiducia della società. 

Appare lapalissiano che in caso di ulteriore passo falso tra le mura amiche- dopo quello contro la Viterbese- la sua posizione sarebbe tutt’altro che solida. Il presidente De Laurentiis è stato chiaro, e di fronte ad eventuali difficoltà, il Bari non si farà cogliere impreparato. Per scongiurare eventuali rischi, ed allontanare fastidiosi spauracchi, Cornacchini punterà sul modulo che, a suo dire, gli ha fornito quelle garanzie di cui necessitava. Spazio dunque al 3-4-1-2 con Bianco ed Awua in mediana, e Terrani, ancora preferito a Floriano, libero di agire alle spalle di Ferrari ed Antenucci

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, non ci sarà spazio, almeno dall’inizio, per la sfida tutta argentina tra Ferrari e Denis. El Loco Ferrari dovrebbe sostituire Simeri al fianco di Antenucci. Il suo apporto in quel di Rieti ha destato il Bari da un letargo che appariva senza fine. El Tanque Denis sarebbe alle prese con noie muscolari al polpaccio, e dovrebbe accomodarsi in panchina.