Una vera e propria missione attende gli Azzurri di Cesare Prandelli, impegnati dal prossimo 10 giugno in Polonia e Ucraina per la fase finale di Euro2012. La competizione, al via il giorno 8, si presenta già, quando mancano ancora 20 giorni alla sua inaugurazione, difficile, soprattutto per un gruppo che, per la prima volta, si presenta ai nastri di partenza di un torneo internazionale senza fuoriclasse assoluti, quelli, per intenderci, che vincono, o sarebbero in grado di fare, le partite da soli.

Questo, però, non spaventa più di tanto il ct azzurro, consapevole dei limiti del propria rosa ma, anche, convinto di aver messo su una squadra di tutto rispetto, che volerà verso Est pronta a dar battaglia alle altre 15 sorelle che parteciperanno al torneo. A tal proposito, eloquenti sono state le parole dette dallo stesso Prandelli, riportate da TuttoEuropei.com: "Il mio obiettivo era rifondare una squadra che costruirà il suo futuro sul gioco, sulla volontà di cercare il gioco. Compito sicuramente reso più difficile dal fatto che "ad oggi, l'Italia ha dei buoni giocatori, ma non dei 'fuoriclasse'", ammette Prandelli.

"C'è un Italia che vuole attaccare, che dovrà anche difendere, e dunque praticare un gioco globale e ambizioso - ha aggiunto l'allenatore degli azzurri - I modelli? Tutte le squadre che praticano un calcio totale da dopo l'Ajax all'inizio degli anni '70".

NOTIZIE DALL'INFERMERIA - Sempre secondo quanto riportato da TuttoEuropei.com, Daniele De Rossi dovrà osservare tre settimane di riposo dopo l'intervento per ridurre la frattura della mano destra subita nell'ultima gara di campionato. Il centrocampista non è comunque a rischio in vista dei prossimi europei.

Sezione: Nazionale / Data: Ven 18 maggio 2012 alle 15:30
Autore: Redazione TuttoBari
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