Si è conclusa l'attesa conferenza stampa tenuta questo pomeriggio a Torino da Antonio Conte, a poche ore dal suo inserimento ufficiale nel registro degli indagati, da parte della Procura di Cremona. L'accusa per il tecnico bianconero è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Conte ha affermato la sua totale estraneità ai fatti contestati, ricordando la sua esperienza da calciatore e criticando nel finale la decisione della Procura: "La mia storia calcistica come giocatore e allenatore parla chiaro - attacca Conte - lo si può chiedere ai miei compagni, ai miei giocatori e ai miei avversari. Ricordiamo che per la mia onestà e integrità ho dovuto far fronte ad una aggressione con dei bastoni. L'anno scorso a Siena abbiamo raggiunto una promozione con sacrifici e fatica. E' stata un'annata straordinaria, e ribadisco la mia estraneità e quella dei miei ragazzi ai fatti. Perché non sono stato sentito dal pm di Cremona prima di essere indagato?".

 

Sezione: News / Data: Lun 28 maggio 2012 alle 19:00
Autore: Davide Giangaspero
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