Il Bari di Luigi De Laurentis è ormai in serie B e in società sono già proiettati al prossimo calciomercato. Per la serie cadetta sarà infatti necessario rinforzare la rosa attuale, e dovrà esser fatto attraverso un mix di giocatori giovani e di esperienza che possano far fare il salto di qualità alla squadra.

In tema di trattative e calciomercato, ripercorriamo la storia legata delle cessioni più fruttuose della storia del club biancorosso.

Antonio Cassano: 31 milioni di euro

La cessione più importante della storia del Bari calcio è quella di Antonio Cassano, il fenomeno di Bari Vecchia, che nel 1999 passò alla Roma di Sensi per 60 miliardi di lire, al cambio circa 31 milioni di euro.

L’immenso talento di Fantantonio venne svelato al mondo il 18 dicembre 1999, in occasione di un Bari-Inter in cui i galletti si imposero per 2-1. Cassano, appena 17enne, controlla di tacco un pallone poco dopo la linea di metà campo, dribbla Panucci, Blanc e Georgatos ed infila il pallone alle spalle del povero Ferron, che finisce dalla parte sbagliata della storia. Da quel momento tutte le big d’Italia hanno iniziato a mettere gli occhi su Cassano.

L’estate successiva Vincenzo Matarrese riesce a monetizzare al massimo la cessione del gioiellino barese, che al tempo aveva 19 anni, facendo registrare la cessione più alta nella storia della Società. Più che una cessione per Matarrese fu una vera e propria vincita (come al Lotto con un ambo secco che vale 260 volte la posta).

Nicola Ventola: 21 milioni di euro

Al secondo posto della classifica troviamo un altro talento cresciuto nel vivaio del Bari: Nicola Ventola. L’attaccante classe ‘78 esordisce in prima squadra ad appena 16 anni e fa vedere fin da subito il suo fiuto per il gol. Nella stagione 1998-1999, dopo 4 anni con la maglia del Bari, viene acquistato dall’Inter di Massimo Moratti, che investe ben 21 milioni di euro per assicurarsi uno dei giovani talenti italiani più interessanti del momento.

Leonardo Bonucci: 15,5 milioni di euro

Sul terzo gradino del podio troviamo uno dei difensori italiani più forti dell’ultimo decennio, Leonardo Bonucci. Il difensore, che poi diventerà uno dei perni della Nazionale, ha vestito la maglia del Bari per una sola stagione, nella quale sotto la guida di Gian Piero Ventura ha messo in mostra tutto il suo talento. Nel mese di luglio 2010 Bonucci passa così alla Juventus per la cifra, tra contanti e contropartite, di 15,5 milioni di euro.

David Platt: 9,75 milioni di euro

Nel 1991 il Bari mette a segno uno dei colpi di mercato più importanti della sua storia, andando ad acquistare il 25enne David Platt dall'Aston Villa per la cifra di 12 miliardi di lire. Il giocatore inglese rimane a Bari per una sola stagione (1991-1992), nella quale mette a segno 11 gol in 29 partite. L’estate successiva la Juventus lo porta a Torino per 18,5 miliardi di lire, circa 9,75 milioni di euro.

Sezione: News / Data: Mer 06 aprile 2022 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoBari
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