La corsa salvezza è in salita. E adesso non ci sono più alibi, né margini di attesa. Da qui alla prossima sosta per le Nazionali, in programma a fine marzo, il campionato di Serie B diventa una vera e propria corsa a tappe: otto partite in poco più di un mese, otto snodi che valgono una stagione intera. Per il Bari è il momento della verità.

La squadra di Moreno Longo si gioca tutto adesso. Classifica, credibilità, speranze. Il calendario mette di fronte una sequenza di incroci, molti dei quali scontri diretti, che sono semplicemente vietati da sbagliare se si vuole conservare la categoria. Non è più tempo di gestire, di aspettare, di rimandare: serve fare punti, subito.

Si comincia questo pomeriggio al San Nicola contro il Sudtirol. Una partita che suona già come un’ultima spiaggia, anche alla luce dei risultati maturati ieri sugli altri campi — con la Virtus Entella che ha mosso ancora la classifica. Il margine si assottiglia, la pressione aumenta, e il Bari deve rispondere presente.

Nel prossimo weekend arriverà un altro scontro diretto, all’Euganeo contro il Padova. Poi la trasferta del venerdì sera a Marassi contro la Sampdoria. Veneti e doriani occupano attualmente zone di classifica relativamente tranquille. Ed è proprio per questo che batterli assumerebbe un doppio valore: non solo per fare punti, ma per allargare la platea delle squadre coinvolte nella bagarre salvezza.

Dopo la Samp toccherà all’Empoli al San Nicola, prima di uno degli appuntamenti più delicati dell’intera stagione: l’8 marzo, all’Adriatico contro il Pescara fanalino di coda. Una gara che, per definizione, sarà vietata da sbagliare. Perché negli scontri diretti contro chi sta peggio, il pareggio spesso non basta e la sconfitta pesa il doppio.

Lo sprint prima della sosta si chiuderà con un tris ad altissima tensione: Reggiana in casa, trasferta a Frosinone e Carrarese al San Nicola. Otto partite complessive, e soltanto quella contro il Frosinone vedrà il Bari affrontare una squadra attualmente tra le prime otto della classifica.

Fare troppi calcoli in Serie B serve a poco: è un campionato che punisce le distrazioni e ribalta i pronostici. Ma è evidente che questo è il mese in cui il Bari deve svoltare. Non c’è più spazio per i rimpianti, né per le occasioni mancate. Se c’è un momento per prendere il volo, è adesso. E deve cominciare già oggi pomeriggio, contro il Sudtirol. Perché il tempo, semplicemente, è finito.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture
Print