A distanza di pochi giorni il Bari torna al San Nicola. Di fronte ci sarà il Südtirol di Fabrizio Castori, avversario tradizionalmente scomodo, duro, organizzato. Per i biancorossi è l’ennesima ultima chiamata: il tempo è finito, servono punti e serve una prestazione di sostanza per non scivolare ulteriormente in una classifica che preoccupa.

Il Südtirol, fedele al marchio di fabbrica di Castori, fa della compattezza e dello spirito di sacrificio la propria identità. Squadra che concede poco, che sporca le partite, che non ti permette di giocare pulito. Ma nel mercato di gennaio gli altoatesini hanno aggiunto anche qualità e imprevedibilità, inserendo un profilo che in Serie B può fare la differenza: Simone Verdi.

Il fantasista, con un passato importante tra Bologna, Napoli e Torino, porta con sé esperienza e talento. Giocatore tecnicamente sopra la media, ama ricevere tra le linee, accendersi nello stretto e cercare la giocata che rompe l’equilibrio. Ma è soprattutto sui calci piazzati che diventa un’arma letale: punizioni dirette, cross da fermo, angoli tagliati con precisione chirurgica. Ogni fallo nei pressi dell’area può trasformarsi in un pericolo concreto.

Per un Bari che spesso ha pagato distrazioni e disattenzioni, sarà fondamentale evitare ingenuità e mantenere massima concentrazione nelle situazioni da palla inattiva. Verdi non ha bisogno di molte occasioni per lasciare il segno: gli basta una traiettoria ben disegnata, un pallone messo dove solo lui sa metterlo.

In una gara che si preannuncia tesa e combattuta, il talento può fare la differenza. E il Bari dovrà stare attento proprio a quello: alla qualità improvvisa che può spezzare una partita bloccata e rendere ancora più amaro un altro pomeriggio al San Nicola.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
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