Lo stop forzato a cui si sono sottoposte tutte le squadre di calcio italiane, costringerà le compagini che parteciperanno ai playoff a entrare in fase di rodaggio il più in fretta possibile, in modo tale da poter affrontare la competizione nelle giuste condizioni fisiche. Per fare questo, il fattore età inciderà molto, e la squadra che può vantare la più vasta presenza di giovani in Serie C è la Juventus U23.

La seconda squadra dei bianconeri, fondata nel 2018, si è classificata al decimo posto del girone A, a quota 36 punti. I bianconeri avranno un importante vantaggio ai playoff: dopo aver vinto la Coppa Italia Lega Pro nella serata di ieri, oltre ad aver già avuto la possibilità, insieme all’avversaria Ternana, di testare la squadra, partiranno dalla fase nazionale dei playoff.

L’età media della squadra è di 22 anni, il valore più basso di tutti i gironi del terzo campionato italiano. In ottica spareggi, questo dato sarà altamente incisivo, e, nonostante la squadra pecchi in esperienza, al ritorno in campo saranno sicuramente tra le squadre più propense a riprendere i ritmi di gioco.

Sia in casa che in trasferta la squadra ha ottenuto 4 vittorie e segnato 15 reti, numero comunque scarso se si punta ad ottenere la promozione in Serie B, specialmente considerando che le sconfitte subite tra le mura del Moccagatta sono state 5. Tuttavia, le big devono stare in stato di allerta contro i bianconeri: la Juventus U23 è l’unica squadra insieme al Siena ad aver battuto il Monza durante il campionato, e, oltre al club di Berlusconi, anche il Renate, terzo in classifica, si è dovuto arrendere alla seconda rosa dei campioni d’Italia.

I ragazzi di Pecchia solitamente si sono schierati in stagione col modulo 4-2-3-1 o 4-3-3. A gennaio si è trasferito in prestito dal Monza Marchi, ex bomber di Serie B, che ha segnato 3 gol in 6 partite, tra cui una doppietta nella vittoria contro la sua ex squadra. D’altro canto, ciò ha coinvolto in uno scambio l’ex capocannoniere bianconero da 7 reti Dany Mota.

Occhio anche a Muratore, centrocampista promettente, protagonista mediatico negli scorsi giorni dato che è stato ceduto in maniera ufficiosa all’Atalanta, cosa che non gli impedirà di giocare i playoff con i suoi attuali compagni. Per lui un solo gol in stagione, ma se la Dea ha puntato su di lui, c’è da stare attenti. Infine, nella rosa juventina compare anche il nome di Parodi, giovane difensore nato e cresciuto a Bari, ma che da anni ormai è nel borsino dei giovani su cui i bianconeri puntano, pur avendo subito diversi gravi infortuni negli ultimi anni.

Sezione: Serie C / Data: Dom 28 giugno 2020 alle 15:00
Autore: Gabriele Ragnini
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