La sconfitta più amara. In B ci va la Reggiana. E' una serata triste per il Bari che ha cullato per giorni l'idea di strappare una promozione svanita soltanto all'ultimo atto. Al termine di una stagione infinita, ed incredibilmente anomala, i ragazzi di Vivarini si arrendono a chi, evidentemente, ha meritato un po' di più.

Si mastica amaro, inevitabilmente. I biancorossi hanno perso la gara sul piano del gioco, cedendo il passo - ancora una volta - sul piano dell'intensità e del ritmo, specie nella prima frazione. Non hanno sorriso nemmeno gli episodi. Estremamente dubbio l'annullamento del gol di Antenucci per un presunto fallo di mano con braccio attaccato al corpo dopo una deviazione ravvicinata del difensore avversario. Una sanzione eccessiva per un gesto, e una genuinità di costruzione, che avrebbero meritato ben altro trattamento.

Ma così è il calcio. E le finali hanno sempre degli sconfitti. Onore alla Reggiana. Il Bari perde l'occasione, piange in una serata che poteva esser diversa.

Il futuro, in questo momento, è il miglior alleato. Riprovarci, con ancor più convinzione. Tutto quello perduto oggi, potrebbe diventare realtà fra meno di dodici mesi.

Sezione: Copertina / Data: Mer 22 luglio 2020 alle 22:52
Autore: Davide Giangaspero
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