Il Bari vittorioso e convincente visto contro l’Avellino ha donato nuova linfa e fiducia all’ambiente biancorosso. Le quattro reti segnate in poco più di quaranta minuti, pur con qualche evidente errore difensivo degli ospiti, rendono perfettamente l’idea del potenziale ancora inespresso della squadra di Auteri. Soprattutto in una gara molto sentita come quella con i lupi biancoverdi, da sempre avversari tosti e rognosi, la facilità disarmante con cui si è chiusa la pratica deve far riflettere in ottica primo posto.

Dopo aver pienamente riscattato lo scialbo 0-0 con la Vibonese, nella difficile trasferta di Palermo il Bari dovrà fare un ultimo sforzo per poter chiudere al meglio questo 2020. Come sottolineato dal presidente Luigi De Laurentiis nel post-partita di ieri, il peso sulle spalle si è alleggerito, grazie anche al pareggio ottenuto dalla Ternana, che da oggi può dirsi già in vacanza. Ecco, quindi, che l’occasione di accorciare ulteriormente sulla capolista, attualmente distante sette lunghezze, dovrà davvero essere colta al volo. Poi, per più di due settimane, sarà soltanto tempo di riposo, analisi e calciomercato.

Proprio l’imminente finestra di contrattazioni è stata tra gli argomenti di discussione di Giancarlo Romairone, intervenuto questa mattina in conferenza stampa. Il diesse biancorosso ha chiarito che sarà un mercato di rifinitura più che di riparazione, in cui si dovrà ritoccare il meno possibile con acquisti mirati in ogni reparto.

Data l’assenza di Minelli, la coperta in difesa risulta momentaneamente un po’ corta: qualcuno sta facendo gli straordinari, Ciofani e Celiento su tutti, ma si spera di riavere presto a disposizione il giovane centrale lombardo. Tiene banco pure la questione portieri, ben quattro presenti in rosa. Potrebbe esserci l’ipotesi prestito per Marfella, che però resta un patrimonio del club, voglioso di farlo ancora crescere all’ombra di Frattali. Si cercherà, comunque, una sistemazione per chi desidererà ottenere maggiore spazio e minuti.

Da questo punto di vista, riflettori puntati sulla situazione di Simeri. Il bilancio poco soddisfacente dell’attaccante napoletano, reduce da due stagioni importanti, non può che far rumore. Il mister biancorosso è stato chiaro e non ha preclusioni, così come Romairone lo sta stimolando a non mollare per recuperare la miglior condizione fisica. La forte competizione è sana e leale, nel nome del bene superiore del collettivo, ma non saranno ammesse rivendicazioni personali. La speranza per tutti i tifosi è che la storia d’amore tra il Bari e Simeri possa continuare, nonostante le voci di un suo eventuale addio.

Andreoni, invece, è un autentico paradosso. Il primo volto nuovo di questa stagione è adesso un punto interrogativo: in allenamento corre più di altri compagni, ma non si riesce a portarlo in partita. Possiede delle caratteristiche diverse dai suoi colleghi, impossibili da notare nei 122’ racimolati fin qui. In teoria potrebbe essere un vero rinforzo nel girone di ritorno ma, in un ruolo fondamentale per il gioco di Auteri, saranno necessarie delle valutazioni.

Sezione: Focus / Data: Lun 21 dicembre 2020 alle 16:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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