Non è assolutamente un periodo facile per Mirco Antenucci. L’autentico specialista dei rigori, capace dal 2006 ad oggi di sbagliare solamente un penalty ogni tre anni, adesso ha abbassato la sua invidiabile media a causa di due errori ravvicinati. Al San Nicola contro la Vibonese e la Turris, infatti, l’ex SPAL si è dovuto incredibilmente arrendere. “Si può sbagliare un rigore, non attribuisco responsabilità a nessuno”, ha dichiarato mister Auteri nell’ultimo post-gara, rimarcando però qualche valutazione. E se Antenucci abbandonasse davvero il dischetto, chi potrebbe sostituirlo tra i galletti?

Difficile prendere l’eredità di uno come il bomber molisano, autore di 40 gol in questa modalità. Nell’attacco biancorosso, però, potrebbe succedergli Montalto, che ha trasformato poco più di una decina di rigori, facendosi parare solo uno proprio da Frattali nel match Trapani-Avellino del 2015/16. Meno possibilità invece per Citro, cinque volte a segno ma con due sbagli, di cui già uno in biancorosso con il Catania. Se fosse riuscito a trovare maggior spazio, certamente si sarebbe potuto rispolverare anche Simeri, perfetto in almeno sette circostanze (tre con il Bari in Serie D) e con l’unico neo mostrato al cospetto del Castrovillari. Restando nel reparto offensivo, potrebbero dire la loro pure Candellone e Marras. Il primo riuscì a realizzare quattro rigori tra il Torino Primavera ed il Sudtirol, ma ha pesato la sua svista nella lotteria dei rigori a Ferrara in Coppa Italia. Diversamente l’ala ligure in quell’occasione ha centrato il bersaglio, ripetendo il gol timbrato ad Empoli con il Livorno. Due tiri azzeccati ed un flop per D’Ursi nel 2018.

A centrocampo non mancano le sorprese, con Bianco che si è rivelato infallibile in ben tre rigori con il Carpi in Serie B. Tra Coppa Italia e Coppa Italia Serie C sono state diverse le chance per mettersi alla prova dagli undici metri per altri galletti. De Risio ha risposto presente con la maglia del Benevento. Stesso discorso per Maita tra le fila della Reggina e del Catanzaro, mentre il suo unico errore lo ha sfoderato con il Lumezzane proprio al San Nicola. Per Andreoni un fallimento dal dischetto con il Vicenza. Un abbaglio per Semenzato, ma anche un tiro decisivo nei play-off di terza serie con il Bassano.

In difesa soltanto due si sono presi questo pesante incarico: Celiento e Minelli. Ai tempi della Primavera del Napoli, il difensore goleador non si fece ipnotizzare contro il Genoa nel Torneo di Viareggio del 2013. Il classe ’99 fu perfetto in un rigore con il Rende, ma quest’anno non lo è stato altrettanto contro la SPAL.

Sezione: Focus / Data: Mer 13 gennaio 2021 alle 20:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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