La Serie B cambia padrone e lo fa senza proclami ma con la forza dei numeri e della continuità. Dopo settimane in cui il Frosinone ha dettato il passo dall’alto, nell’ultimo turno il testimone è passato al Venezia di Giovanni Stroppa, che si è preso la vetta sfruttando il primo vero rallentamento dei ciociari e confermando un momento di forma semplicemente straordinario.

A Chiavari il Frosinone si è fermato sull’1-1 contro una Virtus Entella organizzata e mai arrendevole: un pareggio che, in un campionato così equilibrato, pesa come un macigno. I lagunari non si sono fatti pregare e hanno colto l’occasione imponendosi per 2-1 sulla Carrarese, decidendo la gara nel finale con le reti di Busio e Schingtienne, simbolo di una squadra che non smette mai di crederci fino all’ultimo minuto.

Il primato del Venezia non è episodico, ma figlio di un percorso costruito con pazienza e convinzione. Stroppa aveva annunciato la risalita a fari spenti, e i numeri oggi gli danno ragione: sette vittorie consecutive in campionato sono un segnale fortissimo, soprattutto in una Serie B dove ogni partita è una trappola e nessun campo concede sconti. Un filotto del genere non è solo qualità, è mentalità.

Il Frosinone resta lì, pronto a rispondere e guai a sottovalutare anche la risalita del Monza e del Palermo, ma ora il vento soffia dalla laguna. La corsa al vertice è più viva che mai e il messaggio del Venezia è chiaro: per la promozione diretta bisognerà fare i conti anche, e soprattutto, con loro.

Sezione: Serie B / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Antonio Testini
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