“Abbiamo cercato di cambiare tanto perché a un certo punto siamo entrati in un loop mentale negativo. Per questo abbiamo deciso di cambiare tanto”. Così il DS, nella conferenza stampa tenuta questa mattina ha spiegato la mini rivoluzione avvenuta in questo mercato 

Su quanto detto in passato che si sarebbe buttato nel fuoco per i ragazzi: “Confermo quello che ho detto in passato, era il mio pensiero. Pucino è il capitano e rappresenta il modo di pensare del Bari, come caratteristiche. Sono convinto che questi ragazzi sanno quello che devo fare e quello che ci aspetta, perché ci aspettano tante partite difficile. Sono consapevoli che devono dare il massimo perchè dobbiamo arrivare all’obiettivo, che purtroppo è la salvezza”.

Se salvare il Bari è più difficile da calciatore o da dirigente: "Sono situazioni diverse: prima dipendeva da me perchè ero in campo, ora sono i giocatori che vanno in campo e so che daranno tutto ciò che è nelle loro possibilità. Adesso ho una responsabilità diversa, mi sento molto responsabile perchè sto facendo questo mestiere in quella che è diventata la mia città, quella che è la mia squadra. Sono consapevole e convinto che ce la possiamo fare”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 10:55
Autore: Lorenzo D'Agostino
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