Una quarantina di partite nella Primavera barese a cavallo degli anni '10 del 2000, con annessa fascia da capitano e qualche chiamata in prima squadra. Poi una lunga carriera in C, con tanta 'Puglia' nel suo percorso. Queste alcune informazioni su Luigi Monopoli, intervenuto ai nostri microfoni per parlare del difficile momento del Bari: "Da tifoso, lo seguo sempre. Purtroppo sono rammaricato per come stanno andando le cose quest'anno e negli ultimi anni. Bisognerebbe avere la palla magica per capire le problematiche di un periodo che si protrae da quella finale col Cagliari, che lascia ancora l'amaro in bocca. Sono situazioni difficili da spiegare e vivere all'interno. Se guardi la classifica, in fin dei conti, è cortissima. Credo che quello che è successo, è successo, quindi servirebbe cancellarlo il prima possibile e riacquisire fiducia, come se cominciasse un nuovo campionato".

Di seguito, un focus sulle varie partite, con breve riferimento alla gara di sabato scorso: "In Serie B, tutte possono vincere e perdere con tutte. È un terno al lotto. Servono tre/quattro risultati per avere respiro. Mi aspetto possa costruirsi il bottino necessario in casa, ma tutto ciò che riesci a tirare fuori in trasferta è guadagnato. Il Mantova veniva da un buon periodo nelle ultime cinque, quindi non penso che partisse totalmente sconfitto. Il calendario pone davanti altre partite da vincere e confido che negli ultimi mesi si raggiunga la salvezza".

Sul lavoro di Di Cesare in sede di mercato, ​​​​​l'ex difensore dice: "Ho molta fiducia nel direttore, che è stato un ex capitano del Bari, nonché giovane per il ruolo che ora ricopre. Ha esperienza da vendere in termini di conoscenza dei ruoli e doti dei giocatori e delle dinamiche di spogliatoio. Confido in ciò che è stato fatto, laddove è anche questione di fortuna, perché può capitarti un acquisto inaspettato come un flop. Sarà il campo a dimostrare la bontà del lavoro ed i ragazzi nel dimostrare il loro valore".

Ed anche su mister Longo, esprime parole di elogio: "Anche quando c'è stato l'anno scorso, aveva fatto abbastanza bene ed ascoltandolo percepisco la sua conoscenza del pallone e che capisce le difficoltà di questa squadra. Mi è piaciuta tantissimo l'intervista in cui chiede il supporto del tifo, dimostrando di essere intelligente e che questo momento di difficoltà è dato da mancanza di morale. Potrebbe essere la persona giusta".

Sul tema proprietà, Luigi espone un'opinione, a suo dire, un po' democristiana: "Si apre un discorso che servirebbero giorni per parlarne. Le dinamiche presidenziali moderne sono difficili e son del parere che sai cosa lasci, e non cosa trovi. Tanti anni fa, ci si lamentava di un presidente che, a distanza di anni, si è rivelato attaccato al Bari, sacrificando soldi e tempo alla famiglia. Ora come ora, trovare una società solida non è mai facile, come anche trovarne una che garantisca progetti lunghi. In C, come spesso anche in B, si fallisce molto facilmente. Mi auguro che il tifo dimostri, come spesso ha fatto al di là dei presidenti e delle situazioni, il proprio attaccamento alla maglia".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 21:00
Autore: Piervito Perta
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