Tra tutte le realtà calcistiche presenti in Serie C, ce ne sono diverse che militano nel terzo campionato italiano da diversi anni, e che per numerose volte hanno raggiunto i playoff. Tra queste, c’è sicuramente il Sudtirol, che si trova in Serie C da 10 anni.

La squadra dell’Alto Adige, attualmente al quarto posto del girone B con 48 punti, è stata fondata in tempi relativamente recenti - nel 1974 - per poi assumere l’attuale denominazione nel 2000. Dal 2010 ha raggiunto quattro volte i playoff, perdendo la finale nella stagione 2013-14 contro la Pro Vercelli; si può quindi dire che il Sudtirol conosca molto bene questo torneo.

Tra i punti di forza più importanti del club c’è una significativa capacità offensiva, che lo rende il terzo miglior attacco del girone con 43 gol. In casa questa caratteristica si eleva notevolmente: con 29 gol segnati tra le mura del Druso - nonostante abbia giocato una partita in meno - il Sudtirol risulta al terzo posto anche nella classifica di reti segnate nel proprio stadio, dopo Reggio Audace e Carpi ferme a 30.

Tuttavia, in trasferta i biancorossi performano in maniera opposta: fuori casa i gol segnati sono solo 14. Un altro dato che può risultare negativo per la squadra è lo scarso supporto del pubblico, infatti la media spettatori per il Sudtirol in casa è di 950 a partita; ciò risulta essere in antitesi con il Bari, che deve la propria forza anche ad un tifo cospicuo che risulta essere il dodicesimo uomo in campo.

La squadra allenata da Stefano Vecchi basa il proprio gioco sul modulo 4-3-1-2 e l’attuale capocannoniere della squadra è la punta ventunenne in prestito dall’Atalanta Mazzocchi, con 10 gol segnati in campionato. Dopo di lui, tra i giocatori più importanti statisticamente figura il trequartista Casiraghi con 6 gol e 3 assist, insieme all'altra punta che completa il reparto offensivo Matteo Rover, con le stesse marcature stagionali di Casiraghi, ma un assist in meno.

In difesa spicca il nome del terzino destro Tait, con un gol siglato in stagione e ben 7 assist. Infine, il centrocampista centrale Morosini, nonostante il suo ruolo arretrato, è stato uno dei giocatori più importanti a livello di numeri per metà stagione del Sudtirol, dato che a gennaio si è trasferito al Monza; fino a quel momento aveva messo a segno 9 gol e 5 assist.

Nel caso in cui i playoff di Serie C si dovessero giocare e il Bari dovesse incontrare il Sudtirol, quest’ultima risulterebbe essere una possibile mina vagante per il Bari, ma soffrirebbe sicuramente, al contrario dei galletti, la mancanza di una tifoseria significativa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 29 marzo 2020 alle 10:30
Autore: Gabriele Ragnini
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