Ad un anno dalla morte di Philemon Masinga, il suo ricordo è ancora vivo nei cuori degli sportivi italiani e dei tifosi biancorossi. Il gigante sudafricano se n'è andato un anno fa a causa di un brutto male. 

Masinga ha raccolto 84 presenze e 24 gol a cavallo tra il 1997 e il 2001. In quelle quattro stagioni di Serie A ha sempre trascinato i biancorossi verso la salvezza, un traguardo difficilissimo visto il livello della massima serie di quell'epoca. Fascetti il suo allenatore in quegli anni, che si affidava alle sue doti offensive per bucare le reti avversarie.

Tanti i compagni che gli hanno voluto bene e che hanno lottato con lui in quelle stagioni per le sorti del Bari. Partendo dai compianti Mancini e Ingesson fino a Neqrouz, Guerrero, Ventola e Cassano. Tanti sono anche gli ex calciatori, anche avversari, che hanno un ottimo ricordo di lui come giocatore e come uomo, perché Masinga si faceva volere bene da tutti.

L’amore tra Bari e Masinga è destinato a durare in eterno, come i gol realizzati in maglia biancorossa. Come non ricordare, tra i tanti, quelli siglati a San Siro contro l’Inter, che permisero ai galletti di prendersi la scena alla Scala del calcio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 13 gennaio 2020 alle 12:00
Autore: Claudio Mele
Vedi letture
Print