Gentile redazione, negli ultimi mesi al Presidente De Laurentiis sono state rivolte numerose critiche per i presunti scarsi investimenti destinati a rendere il Bari una squadra realmente competitiva per i primi posti in classifica. Una critica comprensibile, certo, ma facilmente disinnescabile dal Presidente stesso, che a ogni occasione ci ricorda come, al suo arrivo, non ci fossero neppure i palloni, di quanto abbia già speso, del fatto che in Serie B non si possano fare “follie” di mercato e, naturalmente, che nessuno tenga al Bari più di lui.

Tutte argomentazioni ormai note — potremmo dire, la solita storia. Però, se per un momento accettiamo questa sua versione dei fatti, sorge spontanea una domanda: non è che il nostro Presidente, per quanto animato da buone intenzioni e da un sincero attaccamento, sia in realtà poco preparato a gestire una società di Serie B?

Dopotutto, fino a sette anni fa si occupava di cinema, non aveva mai avuto un ruolo operativo nella gestione del Napoli, e se guardiamo al numero di dirigenti, allenatori e giocatori cambiati in questi anni — e ai risultati raccolti — viene da chiedersi se il problema non sia proprio la mancanza di competenze specifiche nel guidare un club professionistico.

Se fossi un giornalista, la domanda che gli porrei sarebbe una sola: “È ancora convinto di avere le competenze necessarie per guidare questa società?”. Sarebbe davvero interessante ascoltare la risposta.

Roberto Attolico

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoBari
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