Molti anni fa, quando la Juventus infilò sfortunatamente diverse sconfitte consecutive, ricordo che l’Avvocato, intervistato alla Domenica  Sportiva, ebbe a commentare con l’elegante ironia che il suo stile era solito portare: “Non si può sempre vincere, ma l’importante è non abituarsi a perdere”. Naturalmente la Juve in breve si riprese, in un anno che non fu proprio uno dei suoi migliori, cosa che peraltro noi speriamo accada anche al Bari, che mi sembra oramai completamente abituato a quello che diceva Agnelli. Tra le tante responsabilità evidenti, in particolare si punta in particolare la Direzione 
Sportiva, colpevole di non averne azzeccata una, riferendoci in particolare alle cessioni sciagurate dei due fra i migliori centrocampisti della serie B, non adeguatamente sostituiti, così come all’acquisizione di elementi oramai fuori del loro momento atletico e calcistico migliore, e tanto altro ancora.

Ora il tifoso spera che il mercato di Gennaio possa portare salvezza, ma al proposito pongo solo una riflessione: se mando mia moglie al mercato 
con pochi centesimi, non potrò lamentarmi se mi porterà a casa mele vecchie o pere guaste ferme in deposito da tempo. E la casamadre Napoli che fa per noi? Basterebbe che vendesse una scarpa di McTominay per aiutarci in qualche maniera, ma anche qui nulla. Per cui alla fine, posto che in questo Bari nemmeno Guardiola riuscirebbe a  raddrizzare la situazione, vogliamo proprio crocifiggere per primi Magalini e di Cesare? 

Sergio Calabrese

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoBari
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