Estate 2024. Un nuovo diesse, Magalini, e un nuovo allenatore, Moreno Longo. Per il Bari è tempo di ricominciare. La delusione è tanta dopo l'annata complicatissima precedente. L'obiettivo? I tanto sbandierati playoff, un tormentone praticamente per tutta la stagione ma che non troverà alcun compimento nel risultato finale.

In una piazza furibonda per le ultime mosse societarie, il Bari deve ripartire. L'estate del 2024 vede l'arrivo di tanti volti nuovi, perlopiù in prestito. Bene Radunovic dal Cagliari; e Mantovani dall'Ascoli. Si mette in mostra Obaretin, in prestito dal Napoli. Non decollano, invece, gli arrivi di Simic, Lella e Coli Saco. Delusioni in avanti: Lasagna non convince sotto porta; Falletti non impreziosisce con la sua qualità. Anche le speranze Sgarbi e Manzari non incidono, così come i centimetri di Novakovich. Fa benino, invece, Favilli, scommessa per l'attacco di Longo. 

Alla voce uscite, nell'estate del 2024, quelle di Brenno (tornato in Brasile), Zuzek (finito in Turchia), ed altri calciatori come Ricci (non senza polemiche), Edjouma e Morachioli. Finiscono i prestiti, senza troppi rimpianti, pure di Puscas, Kallon, Aramu e Diaw.

Il Bari mantiene la guida tecnica fino all'ultimo, ma non centrerà il piazzamento sperato. Il resto è storia recentissima e che stiamo raccontando, sulle nostre instancabili pagine, in queste settimane. Un'altra estate, del resto, sta terminando. La speranza è che questa volta possa essere il preludio a qualcosa di magico.

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoBari
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