Serie A, B e C: c'è un sud in difficoltà...

25.06.2019 16:00 di Vito Longo   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Serie A, B e C: c'è un sud in difficoltà...

Tranne la fortunata gestione De Laurentiis a Napoli, c’è un sud calcistico in grossa sofferenza nonostante la parentesi di quest'anno della promozione del Lecce.

Sembrano passati solo pochi anni da quando il Palermo a guida Zamparini collezionava presenze in Europa League, sfiorando anche, nel 2005/2006 e 2009/2010 la qualificazione alla Champions. Era il Palermo di Maccarone, Ilicic, Pastore, Cavani e prima ancora Simplicio, Zaccardo, Barzagli, Grosso e Toni, poi laureatisi campioni del mondo con l’Italia di Marcello Lippi. Il ricordo di quelli anni sembra irrimediabilmente sbiadito, al punto che ci sono seri rischi che i rosanero non si iscrivano al prossimo campionato cadetto.

Restando in Sicilia, come non ricordare gli anni magici del Catania di Mascara, Maxi Lopez, Vargas e altri gioielli, capace di lanciare in orbita allenatori come Maran, Mihajlovic, Montella e Zenga. Anche il ritorno di Lo Monaco, da molti ritenuto il vero artefice di quegli anni memorabili, non ha sortito l’effetto sperato, visto che la squadra etnea è bloccata nella palude della C da ormai diversi anni. A dare luce alla Sicilia ci ha pensato il Trapani che torna in serie B dopo due anni dall’ultima volta e che sogna di rivivere gli anni di Roberto Boscaglia, quando rischiò anche la promozione in A poi persa nella finale playoff col Pescara di Oddo.

C'è poi la sciagurata caduta del Foggia incapace di produrre in tempo utile la fideiussione necessaria all’iscrizione dei satanelli in serie C. Squadra foggiana, quindi, che ripartirà dai dilettanti, come successo lo scorso anno proprio al Bari.

Discorso meno grave, ma mai ambizioso, per la Salernitana di Lotito che, ormai da tanto tempo, naviga sempre in acque più o meno tranquille fatta eccezione quest’anno dove ha rischiato la retrocessione, salvandosi poi battendo il Venezia nei playout.

Al Bari, quindi, sembrano affidate molte delle chances di rilancio del sud, ormai da troppi anni comparsa in uno scenario dominato dal Nord. Basti pensare che solo Lecce e Napoli, fra le squadre meridionali, il prossimo anno disputeranno la massima serie.