Le stagioni di sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà. Lo sapeva bene Francesco Guccini che i sorrisi durano pochi istanti rispetto alle difficoltà e lo cantò in un'opera magistrale. E chissà se anche Lello Sciannimanico, nel ripensare a quei pochi sorrisi scaturiti dall’esperienza sulla panchina del Bari, penserà la stessa cosa. Ma la vita non è sempre... Primavera, mutano le stagioni, e le soddisfazioni raccolte alla guida dei fortissimi giovanotti biancorossi non si confermeranno in prima squadra. 

C’è stato un momento però, nella sua esperienza da allenatore della prima squadra, in cui Sciannimanico ha sorriso, e non poco. Merito di Gionatha Spinesi e di un suo gol - uno dei tanti - ma anche di una decisiva parata di Gillet. Spinesi e Gillet come Holly e Benji. Stagione 2001/02, il Bari è di scena al San Nicola contro il Genoa del compianto Franco Scoglio

Dopo quaranta minuti di equilibrio, il Galletto spiuma il Grifone. Da Silva batte un fallo laterale per Mazzarelli. Il calciatore svizzero vede Enyinnaya in area e lascia partire un cross molto preciso. La sfera colpisce la spalla di Badra e carambola sui piedi di Spinesi. Il destro dell’attaccante è fulmineo e batte Fabrizio Lorieri. Il gatto rossoblù non riesce neanche a tuffarsi perché nel momento in cui realizza il pericolo, la sfera è già in fondo al sacco. È l'1-0 che decide l'incontro.

Un gol che consente a Sciannimanico di conquistare una vittoria preziosa, poi blindata dal rigore parato all’ultimo minuto da Gillet a Mino Francioso. Un gol per tre punti, un gesto di un grande attaccante, ossigeno per una squadra in difficoltà e per un allenatore che avrebbe meritato più tempo per condurre il suo lavoro. 

Sezione: Amarcord / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 12:00
Autore: Raffaele Garinella
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