Il Bari e la C, la prima volta nel 51-52. Ma finirà con la retrocessione...

Costantino in panchina, i gol di Vörös.
31.05.2019 21:00 di Redazione TuttoBari   Vedi letture
Fonte: di Marco Rosario Pacella
Costantino, allenatore Bari
Costantino, allenatore Bari

Il Bari la prossima stagione giocherà in Serie C. Molti tifosi, contenti di essere riusciti a fuggire subito dalla D, che per altre società storiche è diventata ormai la categoria di appartenenza, guardano con curiosità al nuovo campionato. Certo, la piazza è abituata a ben altri palcoscenici, ritrovarsi nella terza serie del calcio italiano è considerata da taluni un'onta, ma forse non tutti sanno che i biancorossi hanno già disputato per 8 volte il campionato di Serie C. Com'è andata la prima volta?

Nel 1950-51 il Bari arriva 18esimo in Serie B, risultato che sancisce la prima storica retrocessione in quella che anni dopo verrà chiamata Lega Pro. Quella del 1951-52 è una stagione estremamente complicata per i galletti che devono affrontare grandi problemi societari. Prima dell'inizio del campionato, l'allora presidente, il commendatore Tommaso Annoscia, decide di abbandonare il mondo del Calcio. Viene dunque intavolata una trattativa per la vendita dell'A.S. Bari ma l'accordo fallisce.

Non essendoci state altre offerte di acquisto, il comune mette in commissariamento la società abbandonata dal presidente e i suoi soci, così da evitare la scomparsa del Bari Calcio. Viene nominato un consiglio direttivo presieduto dal commissario straordinario dall'avvocato Brattelli (presidente del Circolo della Vela di Bari).

Nel frattempo, il presidente della FIGC, Ottorino Barassi effettuava la riforma da lui ideata, che prenderà poi il suo nome (Lodo Barassi), applicata a tutti i 4 gironi della serie C. La prima classificata non sarà automaticamente promossa in cadetteria, mentre dalla quinta classificata in giù le formazioni saranno tutte retrocesse nella nuova "IV Serie" (la riforma operò praticamente una trasformazione della terza serie a girone unico, introducendo fra questa e la Promozione regionale la IV Serie, ad oggi Serie D).

A inizio campionato l'allenatore era Raffaele Costantino, che a sua disposizione ebbe una folta rosa grazie al buon mercato effettuato dal neo presidente Brattelli. I galletti ottennero nelle prime nove giornate 5 vittorie e 4 pareggi, per poi subire due sconfitte consecutive (compreso il derby contro il Lecce). Costantino venne esonerato, ufficialmente per motivi di salute.

Nel girone di ritorno, la squadra è colpita da vari infortuni, tra cui quello di Luigi Bretti, recordman di marcature di tutta la storia del Bari con 69 reti. Il rendimento è altalenante e la squadra è spesso contestata. Un altro allenatore va via e ad Aprile Brattelli viene squalificato dalla federazione per aver criticato pubblicamente il lodo Barassi. L'intero consiglio direttivo del Bari si dimette per solidarietà. Con il 3-1 subito sul campo del Marsala nella penultima giornata, i biancorossi escono dalla lotta per il quarto posto. Il Bari retrocede, sesto con 39 punti, il capocannoniere è Mihály Vörös con 18 reti.