Giovanni Tiberi, 47 anni, è cresciuto nel vivaio biancorosso, collezionando in totale 4 presenze in prima squadra, tra campionato e Coppa Italia, nel 1992. L’attaccante ha vissuto con i galletti l’unica partita della sua carriera in serie A, al S. Nicola contro il Napoli: “In Puglia sono diventato adulto, mi sono diplomato, ed ho esordito, prima in massima serie e poi in B. Conservo tanti ricordi belli e tanti amici. Quella con i partenopei non fu una grande partita, ma si trattò certamente di una emozione indimenticabile. Poi, il mio percorso professionale mi ha portato altrove, ma resterò sempre legato a questi colori.”

Nel curriculum dell’ex calciatore, oggi allenatore, c’è anche la Ternana, antagonista dei galletti nel campionato di Lega Pro: “Mi auguro anzitutto di rivedere il Bari dove merita, è mortificante vederlo lottare nelle categorie inferiori. Così come gli umbri, ora principali candidati per la promozione diretta. Lucarelli ed i suoi non sono partiti con i favori del pronostico, e senza obblighi di classifica, ma ora sono lì. E giocano un gran calcio. Avellino e Palermo, prossime avversarie dei biancorossi, sono compagini ostiche.  Temo che la piazza barese non sia entusiasta, al momento, e questo può condizionare le prestazioni. I tifosi del Bari si  devono calare nella realtà della C e far sentire il loro sostegno ai ragazzi, che stanno lottando per un obiettivo che è di tutti.”

Sezione: Amarcord / Data: Mar 15 dicembre 2020 alle 19:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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