Scontri, sul campo e sugli spalti, polemiche infinite, e perfino la macchia del calcio-scommesse. Bari e Lecce non si affrontano da quasi dieci anni, esattamente da quel 15 maggio 2011 rimasto scolpito nelle menti dei tifosi baresi come il giorno dell’autogol di Andrea Masiello.

Eppure, tra le due società c’è sempre stato, al di là del campanilismo, un clima di collaborazione e sono parecchi i calciatori che hanno vestito entrambe le maglie nel corso della loro carriera. Di seguito, un elenco di dieci giocatori in attività che hanno difeso i colori di ambedue le compagini.

MANUEL SCAVONE – Il centrocampista biancorosso, già in organico con i galletti nel 2011-’12, ha vissuto da protagonista la promozione dei salentini dalla B alla A, l’anno scorso. La sua esperienza alla corte di Sticchi Damiani, oltre che per i risultati sportivi raccolti sul campo, viene ricordata per il terribile scontro di gioco patito il primo febbraio 2019, nel corso della gara casalinga contro l’Ascoli, a causa del quale perse i sensi, restando esanime sul terreno di gioco. Soccorso immediatamente, dopo una lunga assenza, rientrò in tempo per festeggiare la promozione dei giallorossi.

MARCO CALDERONI – Ormai da due stagioni colonna del club di Liverani, conta 19 presenze e 3 reti nell’attuale annata agonistica. A Bari ha lasciato un buon ricordo, del suo biennio in riva all’Adriatico, culminato nella meravigliosa stagione fallimentare.

MARINO DEFENDI – Nell’agosto 2009, quello che sarebbe diventato poi il capitano del team barese, ora alla Ternana, si trasferì in Salento, in serie B. Partecipò così al salto in massima serie della compagine guidata da De Canio, siglando anche 3 realizzazioni ed altrettanti assist. Ma la squadra con cui ha collezionato più gettoni in carriera è senza dubbio quella del capoluogo pugliese con la quale, in tutte le competizioni, è arrivato a 171 match giocati, dal 2011 al 2016.

JACOPO PETRICCIONE – Il mediano oggi milita nelle file leccesi, in forza di un contratto triennale firmato nel 2018,  dopo essere rimasto svincolato per il fallimento del club barese. Per lui, un solo campionato alle dipendenze della società allora a guida Giancaspro, con venti incontri disputati ed un gol.

SERGIO MASELLI - Attuale fulcro del centrocampo del Lecce Primavera, il diciannovenne, barese doc, è uno di quei calciatori passati nei ranghi dei salentini dopo quattro anni tra i giovani della defunta Fc Bari 1908. Nel settore giovanile giallorosso, guidato da un’altra vecchia conoscenza come Gennaro Delvecchio, il ragazzo si è affermato, arrivando ad indossare la fascia di capitano e ad esordire tra i grandi, nel match di Coppa Italia contro la Spal del dicembre scorso.

RICCARDO FIAMOZZI -  Il terzino destro dell’Empoli vanta una militanza annuale con ambedue le maglie delle pugliesi. Quindici gare giocate a Bari, negli ultimi mesi del 2017, alle dipendenze di Fabio Grosso, che lo lasciò andar via nel mercato del gennaio seguente. La scorsa stagione, invece, è stato nella rosa del Lecce capace di raggiungere la serie A. In undici incontri in giallorosso, si è tolto la soddisfazione di segnare un gol, piuttosto fortunoso, nel 3-3 con il Benevento, alla prima giornata.

SIMONE SINI – Il centrale difensivo, possibile avversario dei galletti nei prossimi playoff, con la sua Ternana, ha fugacemente indossato ambedue le casacche in questione. Con il Bari, nel 2011, collezionò due apparizioni agli ordini di mister Torrente. Altrettanti, l’anno prima, gli incontri disputati con i colori leccesi. L’esordio in serie A, nella gara inaugurale della stagione, a S. Siro contro il Milan, fu traumatico. Un 4-0 senza appello, grazie alla doppietta di Pato ed agli acuti di Inzaghi e Thiago Silva.

FILIPPO FALCO – Il talentuoso trequartista di Liverani ha un passato nella cantera biancorossa. Il numero dieci dei salentini, infatti, fino ai 16 anni ha fatto la trafila nelle giovanili del club allora dei Matarrese, per poi svincolarsi e finire gratis nella città di S. Oronzo. Adesso è uno dei giocatori fondamentali della storica rivale, tanto da arrivare a sognare la convocazione in Nazionale. Per lui, fino ad ora, ottime prestazioni in stagione, con 3 acuti sottoporta ed altrettanti passaggi vincenti forniti ai compagni.

SOULEYMANE DIAMOUTENE – Il calciatore maliano, sotto contratto con il Giulianova, ha inanellato oltre 150 partite con i salentini, tra serie A e B. All’ombra del “S. Nicola”, nella fantastica annata 2009-2010, quando i ragazzi di Ventura centrarono il decimo posto nel massimo campionato, giocò in 3 occasioni, esordendo in campionato proprio in occasione della splendida vittoria casalinga dei biancorossi contro la Juventus, firmata dalle prodezze di Meggiorini, Barreto (su rigore) ed Almiron.

SILVIO COLELLA – Altro prodotto del vivaio biancorosso andato altrove dopo il fallimento, ha compiuto 18 anni nel maggio scorso. Gli sono bastate poche partite nella Primavera del club del Salento, per convincere l’allenatore della prima squadra a convocarlo con i grandi, per portarlo in panchina nella trasferta contro l’Hellas del 26 gennaio di quest’anno. Il difensore centrale, alto più di un metro e novanta, sembra avviato ad una brillante carriera.

Sezione: Dieci... / Data: Ven 19 giugno 2020 alle 23:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
Vedi letture
Print