L’ex attaccante di Bari e Avellino Alberto Bergossi è stato raggiunto in esclusiva dai nostri microfoni per commentare le ultime vicende accadute in casa biancorossa. Ecco le sue parole: “È fisiologica una battuta d’arresto dopo alcuni ottimi risultati. È stata una gara che sulla carta non dava spazio a tanti pronostici negativi, non mi aspettavo la sconfitta. Quest’anno ci sono campionati a partire da quello di Serie A a scendere dove si giocano partite con stadi chiusi, infortunati, Covid e ovviamente la stanchezza di giocare ogni tre giorni. È normale che poi capitino cose del genere”.

Continua Bergossi: “Carrera ha fatto bene ad accettare, Bari è una piazza da Serie A. Massimo ha fatto un ottimo ragionamento, è rientrato in Italia dalla porta principale. Il Bari deve cercare di tornare già da quest’anno in Serie B. Massimo è stato a Bari già da calciatore, abbiamo passato degli anni felice insieme apprezzando la piazza. È chiaro che lui spera di vincere il campionato per essere riconfermato e poi magari in Serie B fare una scalata verso la massima serie”.

Riguardo il mercato: “I giocatori svincolati a metà marzo sono tutti poco allenati perché allenarsi da soli non è la stessa cosa come allenarsi con la squadra. Il Bari ha una rosa competitiva, con la squadra che ha può aspirare alla promozione in Serie B senza il bisogno di ulteriori innesti”.

Sul big match del prossimo turno: “È una partita da tripla, sia Bari che Ternana sono in grado di vincere. I galletti non li vedo sfavoriti in questa sfida, è chiaro che la Ternana abbia dimostrato di avere qualcosa in più però ritengo che il Bari possa fare qualsiasi risultato in qualsiasi campo”.

Sulla lotta per il primo posto: “Raggiungere il primo posto per il Bari ormai è molto difficile, l’obiettivo deve essere la seconda posizione, magari da migliore del torneo, perché dopo l’esperienza dello scorso campionato fare la finale nel campo avverso può essere un po' penalizzante. Il Bari nei playoff può dire la sua, ha tutte le componenti per fare bene, a patto che arrivi nella migliore posizione possibile e abbia tutta la rosa a disposizione con le migliori condizioni atletiche”.

Infine un ricordo dello storico gol nel derby del 1984: “Anche se sono passati tanti anni lo ricordo ancora, è stato un gol bello, mi ha fatto piacere farlo in quella maniera perché in quel periodo la rivalità tra Bari e Lecce era molto forte. Ho un ottimo ricordo di quella domenica. Spero che il Bari possa tornare al più presto nelle categorie che li competono”.

Sezione: Esclusive / Data: Lun 08 marzo 2021 alle 22:00
Autore: Andrea Papaccio
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