Oggi è un dirigente del Bisceglie, ma Paolo Tavano ha ricoperto per oltre vent'anni mansioni di accompagnatore ufficiale nella As Bari e successivamente nei primi due anni della Fc Bari 1908 di Gianluca Paparesta. Tavano è intervenuto ai nostri microfoni per presentare la sfida di domenica contro il suo Bari: "Sono stato ventitré anni nel Bari. Sono tifoso dei biancorossi fin da bambino e soffro quando non vedo risultati positivi, perché il Bari è la squadra della mia città. Le nostre strade purtroppo si sono divise per colpa di Giancaspro. Mi farà piacere però domenica incontrare dirigenti e magazzinieri, perché c'è un ottimo rapporto con tutti. Al fischio d'inizio ognuno penserà alla propria squadra. Mi auguro che il Bari possa ambire a ciò che merita, ovvero categorie superiori. Loro sono una corazzata, che meriterebbe qualche punto in più. A Bisceglie siamo una squadra giovane. Potrebbero scattare delle motivazioni nei nostri ragazzi nell'affrontare una così grande squadra".

Tavano, interrogato sulla mancanza di continuità della squadra biancorossa, commenta così: "Ritengo che nel campionato di Serie C servano giocatori di categoria. Non bastano nomi altisonanti che hanno fatto altre categorie. A chi viene a Bari devono scattare quelle motivazioni che sono importanti. Per me il campionato è ancora aperto. Ho visto la Ternana domenica e il Monopoli avrebbe meritato di vincere. Purtroppo per il Bari ci sono stati due episodi favorevoli agli umbri. Il Bari deve continuare in attesa di qualche passo falso della Ternana. Si inizia a intravedere un po' di flessione nei rossoverdi, per cui ci sono tutti i presupposti per poter inseguire fino alla fine. Arriveranno i momenti bui anche per loro. Assenza del pubblico? Il Bari è penalizzato senza dubbio. Tutte le squadre stanno convivendo con questa situazione, ma a Bari si sarebbero visti quei 20.000 spettatori che fanno la differenza".

Avendo lavorato per così tanto tempo nel Bari, chi meglio di Tavano può dare un giudizio ad oggi dell'operato della famiglia De Laurentiis. Questo il suo pensiero: "Per fortuna a Bari ci sono stati i De Laurentiis che sono intervenuti il giorno del fallimento. Sono imprenditori che conoscono il calcio e sanno come comportarsi. Ad oggi è mancata un po' di fortuna, penso alla finale playoff con la Reggiana. Loro ce la stanno mettendo tutta e dobbiamo solo ringraziarli. Ricordiamo che non si sono affacciati altri imprenditori al Bari. Per me c'è solo bisogno di più baresità, con ad esempio ex giocatori come Giovanni Loseto, Totò Lopez che possano essere d'aiuto per la società a livello di immagine, soprattutto in questi momenti".

Bari in B a fine anno e salvezza per il Bisceglie? Tavano sorride: "Mi auguro di sì. Spero che il Bari vada in B perché sono tifoso fin da bambino. Poi immagino che si possa subito competere per tornare in Serie A. Il Bisceglie ha una politica che sposa i giovani, anche perché mancano i soldi dal botteghino e dalle sponsorizzazioni. Stiamo facendo un campionato in linea con i nostri programmi, anche dopo aver vissuto un periodo buio con diciotto casi Covid in squadra. Ce la metteremo tutta per salvarci".

Sezione: Esclusive / Data: Gio 14 gennaio 2021 alle 21:00
Autore: Claudio Mele
Vedi letture
Print