La squadra portoghese non si mise mai in luce per i primi 40 anni, senza mai riuscire a qualificarsi per i campionati del mondo. Solo nel 1966, grazie alla stella di Eusébio, indiscutibilmente il miglior calciatore portoghese di tutti i tempi, la nazionale lusitana raggiunse la semifinale dei Mondiali inglesi, venendo sconfitta dai padroni di casa, poi vittoriosi in finale. Dopo di allora la prima qualificazione ad una rassegna importante tardò di quasi vent'anni: nel campionato d'Europa 1984 il Portogallo si arrese alla Francia, ancora in semifinale. Agli inizi degli anni novanta le Nazionali giovanili portoghesi vinsero due volte consecutive il torneo Mondiale Under-20 (1989 e 1991), un torneo juniores europeo (1994), tre tornei europei under-16 (1989, 1995 e 1996) e ottennero il secondo posto all'Europeo under-21 del 1994. In queste formazioni giocavano i campioni che poi fecero parte della Nazionale maggiore (tra cui Figo, Rui Costa, Couto), il che fece prevedere a molti che alla fine degli anni '90 e all'inizio del nuovo millennio il Portogallo avrebbe dominato la scena calcistica mondiale. Dopo la deludente spedizione mondiale messicana del 1986 il Portogallo ha saputo mettersi in luce a livello europeo, in tre campionati consecutivi: nel 1996 giunse ai quarti e perse contro la Repubblica Ceca, nel 2000 arrivò in semifinale e subì l'eliminazione nuovamente ad opera della Francia e nel 2004, nell'edizione casalinga, arrivò in finale contro la Grecia, con cui perse per 1-0 (gli ellenici avevano già battuto i portoghesi per 2-1 nella prima partita del torneo, valida per la fase a gironi). Nel 2002, dopo la deludente performance portoghese ai Mondiali di Giappone e Corea del Sud, sedeva sulla panchina della Nazionale il brasiliano Luiz Felipe Scolari, Campione del mondo 2002 con la Seleçao. Molto soddisfacente fu la partecipazione ai Mondiali di Germania 2006, dove nella fase a gironi si il Portogallo trovò di fronte Iran, Messico e Angola in un girone apparentemente abbordabile per il Portogallo. La squadra di Scolari, che aveva guidato il Portogallo al secondo posto di Euro 2004, vinse di misura per 1-0 contro l'Angola, batté per 2-0 l'Iran e prevalse anche contro il Messico per 2-1. Negli ottavi di finale ebbe la meglio sull'Olanda (1-0) dal CT Marco Van Basten, mentre ai quarti sconfisse ai tiri di rigore l'Inghilterra (curiosamente i lusitani avevano affrontato due anni prima, all'Europeo casalingo, sempre olandesi e inglesi, sebbene in ordine inverso). Raggiunse, così, la semifinale, persa 1-0 contro la Francia. La compagine di Scolari (Campione del mondo in carica come allenatore) perse anche la finale per il terzo posto giocata a Stoccarda contro la Germania padrona di casa. L'incontro terminò 3-1. Al campionato d'Europa 2008, ospitato congiuntamente da Austria e Svizzera, il Portogallo è partito molto bene, con vittorie in grande spolvero contro Turchia e Repubblica Ceca, per poi perdere, a qualificazione già ottenuta, contro la Svizzera padrona di casa. Tra le favorite per la vittoria finale, la squadra lusitana è approdata ai quarti di finale da prima classificata nel gruppo A, ma è stata sconfitta dalla Germania, che ha sfruttato alcuni errori difensivi portoghesi sulle palle da fermo e ha vinto per 3-2. Dopo gli Europei Scolari ha lasciato la guida della Nazionale del Portogallo ed è stato rimpiazzato da Carlos Queiroz, di ritorno in tale panchina dopo una breve esperienza a inizio anni '90.
DIFESA: La difesa sarà presumibilmente composta da quattro elementi, con Miguel che andrà ad occupare la fascia destra, al posto di Bosingwa che non sarà presente in Sudafrica. Al centro ci saranno Pepe (Real Madrid) e Bruno Alves (Porto) mentre di presidiare la corsia sinistra si occuperà il brillante terzino del Malaga Duda. Quindi si tratta di una difesa che fa ben sperare, potendo essa contare sull’esperienza di giocatori come Miguel e Ricardo Carvalho, e sulla velocità di Pepe, che possiede anche una buona propensione al gol, sebbene abbia un’eccessiva tendenza al cartellino rosso. VOTO 7
CENTROCAMPO: A centrocampo ci sono Nani e Simao sulle corsie laterali. Il loro compito è “semplice”: saltare sistematicamente l’uomo ed effettuare il cross dalla fascia o la triangolazione con le punte. Il mediano davanti alla difesa è Raul Meireles del Porto, ed al suo fianco, in qualità di regista avanzato c’è Deco, che però arriverà al mondiale dopo una stagione travagliata da piccoli fastidi muscolari e meno presenze in prima squadra degli altri anni. Nonostante possieda elementi di indubbia qualità, il reparto potrebbe essere penalizzato dalla mancanza di forma di gente come Deco e Tiago, ultimamente più protagonisti in panchina che in campo. Migliori speranze sono riposte in Raul Meireles e Joao Moutinho. VOTO 6.5
ATTACCO: Il 4-4-2 dei lusitani si completa con un attacco che possiede delle preziose punte di diamante: Cristiano Ronaldo, autentico fuoriclasse dalle giocate imprevedibili e autore di gol a caterva (ma troppo spesso bersaglio degli avversari), Nani e Hugo Almeida possono garantire quel bottino di gol a una nazionale tipicamente poco propensa a sfornare attaccanti prolifici. Se sostenuto adeguatamente dal resto della squadra l’attacco potrebbe potenzialmente creare molti grattacapi alle compagini avversarie. VOTO 7.5
L’ALLENATORE: Carlos Queiroz llenò il Real Madrid nell'annata 2003-2004, ma fu esonerato al termine della stagione. Dal 2004 al 2008 è stato assistente di Sir Alex Ferguson, allenatore del Manchester United.
LA STELLA: Cristiano Ronaldo è il numero uno dei lusitani per antonomasia. Che dire? Esempio del calciatore moderno, quello del ventesimo secolo. Veloce, agile, grandissimo dribbling, tiro potente e preciso, forza esplosiva, carisma, leadership, duttilità tattica, chi più ne ha più ne metta. C.Ronaldo è un giocatore unico nel suo genere, come lo sono i vari Messi e Rooney. Può giocare indifferentemente come seconda punta o ala destra di un ipotetico tridente offensivo. Record il suo trasferimento al Real Madrid l’estate scorsa, più di 90 milioni di euro che ne hanno fatto il giocatore più pagato nella storia del calcio. Se arriverà in Sudafrica al 100% allora ci sarà da divertirsi per davvero. Peccato per lui non fare parte di una nazionale di primissimo piano.
LISTA CONVOCATI:
Portieri: Eduardo (Sporting Braga), Beto (FC Porto) e Daniel Fernandes (Iraklis);
Difensori: Duda (Málaga), Miguel (Valencia), Paulo Ferreira (Chelsea), Ricardo Carvalho (Chelsea), Bruno Alves (FC Porto), Rolando (FC Porto), Pepe (Real Madrid), José Castro (Deportivo), Ricardo Costa (Lille) e Fábio Coentrão (Benfica).
Centrocampisti: Pedro Mendes (Sporting Lisbona), Tiago (Atletico Madrid), Deco (Chelsea), Raul Meireles (FC Porto) e Miguel Veloso (Sporting Lisbona).
Attaccanti: Simão (Atletico Madrid), Danny (Zenit), Liedson (Sporting Lisbona), Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Nani (Manchester United) e Hugo Almeida (Werder Brema).
Altre notizie - Girone G
Altre notizie
- 22:00 Mignani non ci sta: "Non mi chiedete più delle motivazioni"
- 21:00 TuttoBari - De Rosa: "Dal campetto alla prima squadra: Bari è la mia città ed eravamo rivoluzionari. Ora cerco nuovi stimoli"
- 20:00 Modena ko, Santoro avvisa: "Ci giochiamo tanto. Tornare subito in campo è un bene"
- 19:00 Longo, poche idee ma confuse
- 18:00 Gigi De Rosa a TuttoBari: "Col Cosenza battuta d'arresto inattesa. Longo? È bravo, ma serve una mano dalla società"
- 17:00 Pisa, che entusiasmo! A Bari il settore ospiti è già tutto esaurito
- 16:30 Dal web - “Diserzione totale. Longo da esonero. La squadra? A Di Cesare”
- 16:15 Bari-Pisa, la designazione arbitrale. Precedenti negativi con i galletti
- 16:00 Bari, una partitaccia. Ma anche le altre non corrono. Pregi, difetti e calendari
- 15:30 Lo dice il regolamento, Cosenza-Bari: tutti gli episodi arbitrali e le spiegazioni
- 15:00 I numeri del Bari spaventano: solo due vittorie nelle ultime nove. E Bonfanti è a digiuno da tre mesi!
- 14:50 Giudice sportivo: multa al Bari e un turno a Favilli. Sei i diffidati
- 14:45 La giornata - Ritorno in campo dopo la disfatta. Allenamento di mattina: il report
- 14:00 Marcatori: in testa Laurienté. Ma a tre turni dalla fine può succedere di tutto
- 13:00 "Diserzione! Diamo un segnale forte"
- 12:00 Da Lasagna a Falletti: dentro la figuraccia di Cosenza. Tutto ciò che non ha funzionato
- 11:00 Verso Bari, la mobilitazione del Pisa. Inzaghi: "Ci siamo vicini". E spunta il maxischermo
- 10:00 Manca il cuore. Il post-Cosenza è una drammatica presa di coscienza
- 09:00 Così è durissima. Beffa Bari: al San Nicola un Pisa non rilassato (e che può festeggiare la A)
- 08:00 Pereiro, altro flop. Ingresso opaco, la pagella è inequivocabile
- 07:30 Gautieri: "Non mi aspettavo la sconfitta del Bari: brutta battuta d'arresto"
- 07:00 Da Cosenza - Rossoblu vittoriosi dopo tanto. Alvini premiato
- 21:40 Bari fantasma a Cosenza, perdono anche Modena e Cesena. Vincono Brescia e Sassuolo. Risultati e classifica aggiornata
- 21:00 Chi sale e chi scende - Radunovic tiene a galla la barca. Bocciati tutti gli altri
- 19:30 Pallone d'oro biancorosso - Batosta Bari col Cosenza. Chi il migliore?
- 18:15 Bari, altra figuraccia a Cosenza. Così si manca di rispetto a tifoseria e città
- 18:00 Alvini (all. Cosenza): "Abbiamo vinto sprecando una marea di palle gol"
- 17:45 Longo: "Sconfitta meritata, è mancato il cuore. Le altre perdono? Pensiamo a noi. Ritiro potrebbe aiutarci"
- 17:30 Radunovic monumentale, Lasagna e Pereiro da horror. Favilli l'ultimo ad arrendersi. Le pagelle
- 17:10 Cosenza-Bari, il tabellino del match
- 15:00 Cosenza-Bari 1-0, fischio finale. Biancorossi sconfitti dall'ultima in classifica. Rivivi il live
- 13:00 Occhio a Gabriele Artistico, il giovane bomber che ha già colpito il Bari all’andata
- 12:30 Alvini vs Longo, perfetta parità. Cosenza, numeri horror nel secondo tempo
- 12:00 Cosenza-Bari, i precedenti. Da Zaniolo a Cheddira: Calabria terra difficile per il Galletto
- 11:45 Lasagna, serve un gol per sfatare un piccolo tabù. Le due squadre soffrono su palla inattiva
- 11:30 Cosenza-Bari, precedenti in equilibrio. I lupi hanno un dato inquietante negli ultimi match
- 11:00 L'andata - Bari, col Cosenza non basta Pucino: rosso e beffa nel finale
- 10:30 I temi di Cosenza-Bari: Imperativo vincere, Cosenza senza tifo. Falletti rischia e la reazione alle parole di Longo
- 10:00 Il Bari affronta l’ultima, uno scontro salvezza ed il derby emiliano. La presentazione della giornata
- 09:00 Social - Bonfanti e Tripaldelli, che dolcezza! Antenucci: "Vi porterò sempre nel cuore"
- 08:00 Storie biancorosse - Al Marulla un colpo di testa regala i tre punti a Mignani
- 07:00 Cosenza-Bari, le probabili: Simic si scalda. In attacco Falletti è di nuovo in bilico
- 23:00 SPECIALE - L'ultima promozione in A, Sodinha: "La tifoseria barese è unica. Conte? Un martello, ci fece allenare subito dopo una vittoria"
- 22:00 Magalini traccia la rotta del Bari: unità, fiducia nel gruppo e programmazione per il futuro
- 21:00 Modena, Cauz torna sul Bari: "Una battaglia, avremmo firmato prima"
- 20:00 Bari a Cosenza per spingere ancora l’altalena: stagione in bilico tra slanci e frenate
- 19:00 Cosenza-Bari, tifosi di casa diserteranno lo stadio. Il comunicato
- 18:45 Calciatori in Nazionale, al Bari una somma dalla Uefa
- 18:30 Cosenza, Alvini: "Cercheremo di fare il massimo. Solo due out"
- 18:00 Instagram biancorossi: la scheda di Pucino. Cento volte Bari ed un “incastro perfetto” con il sushi
- 17:00 Da Cosenza a Cosenza, è sempre crocevia: l'anno scorso per la salvezza, quest'anno per i playoff
- 16:00 Verso Cosenza, sono 25 i convocati. Tutti disponibili, la lista
- 15:30 Guerrero ricorda: "A Bari veri amici, a cominciare da Amoruso. Trenino? Tutti in fila e iniziò la festa"
- 14:00 Di Cesare: “Qualcosa è mancato ma la squadra è forte”
- 13:50 Magalini: “Rosa corta? Domani qualcuno va in tribuna. Ci sono pochi giocatori da doppia cifra, da Lasagna contributo importante”
- 13:45 Magalini: “Non è detto che avremo più soldi la prossima stagione, i giocatori vogliono restare. Non siamo stati costanti ma abbiamo perso poco”
- 12:10 Magalini all'attacco: "Maggiore il colpo più importante della B dopo Pohjanpalo. Longo? Non ha pensieri diversi dai nostri"
- 11:55 Magalini: "Playoff alla portata. Prestiti? Falso problema. Futuro: ci siamo confrontati in maniera velata"
- 11:45 QdP - Magalini lascia? Due club su di lui. Longo, permanenza difficile
- 11:30 Pillon su Longo: "Le sue dichiarazioni sorprendono"