Senza dubbio il Bari non potrà farsi sopraffare dalla paura, ma certamente la formazione biancorossa ha il dovere di arrivare alla sfida di lunedì con la Ternana con il massimo della concentrazione. Perché, lo stanno ripetendo tutti in questi giorni, le gare dei playoff nascondono numerose insidie, e nelle sfide da dentro o fuori ogni piccolo errore può essere pagato caro.

Del resto, la recente storia biancorossa insegna che la prima gara della fase finale della stagione è quella che può rivelarsi maggiormente pericolosa. Lo è stato negli anni passati, lo sarà ancora di più nel campionato corrente, dove il Bari arriverà alla partita dopo una lunga assenza dal terreno di gioco durata diversi mesi.

Le ultime due avventure ai playoff si sono infatti concluse al debutto. Particolarmente doloroso è il ricordo della trasferta di Cittadella, con i biancorossi che persero la possibilità di giocare la sfida in casa a causa di una penalità inflitta per il mancato pagamento degli stipendi e poi tornarono a casa con un amarissimo pareggio, che aprì le porte al successivo fallimento.

Non è andata meglio due anni prima, in una tragicomica sconfitta casalinga contro il Novara. I biancorossi, infatti, inizialmente in svantaggio di tre reti, riuscirono a portare la sfida ai supplementari realizzando una clamorosa rimonta. Sembrava un finale perfetto, ma poi gli uomini di Camplone furono sopraffatti nonostante la superiorità numerica, venendo di fatto eliminati.

L'unico ricordo positivo è relativo alla meravigliosa stagione fallimentare, quando gli uomini del duo Alberti-Zavettieri strapazzarono fuori casa il Crotone, mandando in visibilio una città che aveva ripreso a sognare dopo anni di delusioni.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 16:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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