Cresce sempre di più l’attesa per il big match del prossimo turno tra Avellino e Bari. Due formazioni che nel corso degli ultimi anni sono state protagoniste di diverse sfide entusiasmanti e particolarmente sentite. Tra le due tifoserie, infatti, non corre buon sangue. Una rivalità iniziata con il sodalizio nel 1983 tra i supporter biancorossi e quelli della Salernitana, che avevano sempre inserito gli irpini tra i più acerrimi nemici. Questo aveva, dunque, inasprito il rapporto tra galletti e lupi, poi definitivamente incrinato nella sfida del dicembre 1988 allo stadio Della Vittoria, quando i tifosi baresi si impossessarono di uno striscione degli ultrà dell’Avellino e lo mostrarono come segno di derisione.

Dal quel momento la partita ha avuto del tutto un altro sapore. Tra le più significative ricordiamo il 3-0 inflitto dalla formazione di Conte nel marzo 2009. La doppietta di Barreto e la rete di Caputo permisero alla squadra di effettuare il primo allungo (+4) dal secondo posto, preludio dell'epilogo stagionale: la promozione del Bari a fine anno e la contemporanea retrocessione in C degli avversari. Un altro evento memorabile arrivò nel marzo 2014 sempre tra le mura amiche del San Nicola, quando il colpo di testa nel finale di Joao Silva fece finalmente uscire la squadra dalla zona playout ed iniziare la rimonta verso il sogno Serie A, poi svanito, nonostante il fallimento alle porte.

Ad un anno di distanza arrivò la vendetta dell’Avellino al Partenio. Gara caratterizzata dalle grande tensioni in campo, culminate poi con la provocatoria esultanza alla rete del definitivo 2-0 di Trotta: un trenino sotto la curva guidata da Zito, fischiato ancora oggi ad ogni incrocio con il Bari. Nel 2019 gli irpini sono stati poi protagonisti di una doppia eliminazione ai danni dei galletti tra Poule Scudetto in Serie D (poi vinta proprio dall’Avellino) e Coppa Italia C.

Si arriva, infine, all’ultimo confronto dello scorso dicembre, contraddistinto da una sonora vittoria per 4-1 dei biancorossi. Una gara che ha rappresentato lo spartiacque della stagione di entrambe le compagini e il paradossale ribaltamento. Il momento più alto della gestione Auteri è stato seguito da una profonda e pesantissima crisi, di cui ancora oggi se ne pagano le conseguenze. Al contrario i lupi sono riusciti a compattarsi e ad inanellare un gran filotto di risultati, tanto da superare i galletti in classifica ed essere tra i maggiori candidati alla promozione tramite playoff. Ma non è finita qui perchè tra poco più di 48 ore arriva l'ennesimo atto della sfida infinita e gli scenari possono ancora cambiare . 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 12:00
Autore: Gianmaria De Candia
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