Si avvicina l'inizio del mercato, e delle conseguenti manovre in sede acquisti/cessioni, in casa Bari. All'apertura della sessione estiva, i contratti di cinque giocatori biancorossi scadranno. Vediamo chi, il recente rendimento ed i margini, ipotetici, di permanenza. 

DAVIDE MARFELLA - Risale al 2021 l'ultima presenza in biancorosso per quello che ora è il terzo portiere del Bari. Difficilmente, anche in caso di addio di Cerofolini, dovrebbe scalare le gerarchie, ma potrebbe rimanere data l'esperienza nel club e la poca alternativa nel ruolo sul mercato.

MOUSSA MANE - Alla prima stagione in prima squadra, l'esterno è partito bene, salvo poi patire la categoria e indietreggiare nelle gerarchie sulla destra, racimolando sedici presenze. La C, disputata già con l'Altamura due anni fa, potrebbe essergli più congeniale, per trovare minutaggio con la squadra in cui è cresciuto e rappresentare un discreto vice per Dickmann (o chi per lui).

RAFFAELE PUCINO - La schiettezza ed il carisma sono stati tratti sempre distintivi dell'ex Salernitana, sin dalla prima delle sue cinque stagioni in biancorosso. Ha iniziato l'ultima da capitano, salvo poi venire accantonato da Longo. Dato l'addio del mister torinese, nonchè il bisogno di figure che conoscano l'ambiente, potrebbe tornare utile come leader ri-scoperto; al contrario, un addio sarebbe preludio per un ricambio, anche a livello senatoriale, oltre che fisiologico dopo 5 anni.

NICOLA BELLOMO - In merito ai numeri del 25/26, sono due gol dalla panchina in dodici presenze, ma senza alcuna titolarità e molti scampoli. Circa la permanenza, si potrebbe applicare il discorso valido per Pucino: da un lato, un 'figlio di Bari' che può ritagliarsi un ruolo in un campionato dove l'esperienza e la tecnica contano; dall'altro, la (mesta) chiusura di un cerchio che perdura da oltre quindici anni.

​​​​CHRISTIAN GYTKJAER- ​​​Più che le reti di inizio stagione contro Entella, Spezia e Cesena, l'highlight della stagione del danese è la zampata col SudTirol respinta reattivamente da Adamonis, oltre a qualche subentro amorfo. Per il vichingo, tra le delusioni del campionato, difficilmente ci saranno margini (anche lecitamente) per un altro anno, tra età e prospettive di impiego e contributo. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Piervito Perta
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