La crisi del Bari non ha più fine. Al San Nicola sorride anche la Juve Stabia che batte la formazione di casa grazie alla rete dell'ex Leonardo Candellone su calcio di rigore. I biancorossi ora sono penultimi in classifica a quota 17 punti.

Di seguito le pagelle:

CEROFOLINI 5.5 Non ipnotizza Candellone dal dischetto ma si rifà nella ripresa. Sullo 0-0 rischia grosso perdendo il pallone in modo goffo;

CISTANA 6 Prestazione sufficiente. Prova a lanciarsi in avanti come braccetto di sinistra ma ha pochi sbocchi;

PUCINO 6.5 In un contesto disarmante è l’unico a metterci cuore e anima. Esce stremato dal campo;

NIKOLAOU 5.5 Si limita al compitino spazzando tutti i palloni che arrivano nella sua zona di campo. Abbandona il campo nell’intervallo;

MANE’ 5 Spesso sovrastato dal suo diretto avversario. Solo in un’occasione riesce a sfondare sull’out destro;

BRAUNODER 4 Perde un’infinità di palloni. Uno di questi costa caro al Bari. Con un fallo di mano causa anche il penalty per gli ospiti. Un vero disastro;

VERRETH 4.5 Gli avversari corrono, lui cammina sul prato del San Nicola. Mai un’iniziativa degna di nota;

MAGGIORE 4.5 Ennesima prova incolore. Posizionato sulla trequarti, il suo apporto è pari a zero;

ANTONUCCI 4.5 Chi l’ha visto? Non solo oggi ma dall’inizio della sua avventura in Puglia. Impalpabile;

DORVAL 5 Prova a rendersi pericoloso con qualche scorribanda. Non è preciso;

GYTKJAER 5 Isolato e mal servito dai compagni, fa poco per rendersi pericoloso;

RAO 5.5 Tra i pochi a provarci con qualche spunto. Tuttavia, è poco concreto;

PAGANO 4.5 Perde quasi tutti i palloni che finiscono sui suoi piedi. Ennesimo ingresso da incubo;

BELLOMO 5 Le sue giocate, dettate dalla fretta di pareggiare il match, sono inefficaci;

MERONI sv

CERRI sv

VIVARINI 4.5 Il suo score è disarmante. Il match con la Juve Stabia è l’ennesima dimostrazione di come non abbia inciso dal suo arrivo. Gli zero tiri in porta odierni dicono tutto sulla sua gestione.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 21:40
Autore: Mario Caprioli
vedi letture
Print