Sembra essere l'estate del toto-allenatore. Dalla Serie A alla Serie C si assiste ormai quotidianamente a ribaltoni o conferme a sorpresa sulle panchine dei club. Ieri pomeriggio si è presa la scena la Vecchia Signora, che ha prima dato il ben servito a Maurizio Sarri e in mezzo pomeriggio ha scelto Andrea Pirlo come nuova guida tecnica. Una decisione forte, rischiosa ma che dimostra la solidità di una squadra che domina in Italia da quasi un decennio e che quando c'è da compiere una scelta agisce con fermezza. 

Restando in massima serie, qualche settimana fa è arrivata la conferma contro ogni pronostico di Stefano Pioli al Milan, dopo che per quasi sei mesi si era parlato di Ralf Rangnick come nuovo allenatore dei rossoneri e di un contratto già firmato del dirigente della Red Bull. L'ex allenatore di Chievo e Bologna si è conquistato sul campo la riconferma, portando il Milan al sesto posto in classifica e rivitalizzando giocatori apparsi negli ultimi tempi irriconoscibili.

Nell'altra squadra di Milano la situazione è decisamente più calda: tra Antonio Conte e l'Inter c'è un po' di attrito, attenuato al momento solo dalla fase finale dell'Europa League che vede i nerazzurri affrontare negli ottavi il Leverkusen. La vicenda è ormai nota: qualche giorno fa l'ex Bari si era lamentato e sfogato circa l'assenza della società, che non avrebbe protetto la squadra e anzi avrebbe fatto prendere la cacca solo a lui e i suoi giocatori. Dichiarazioni forti, in tipico stile Conte, che potrebbero portare a breve ad un esonero: al suo posto pronto Max Allegri.

Anche in Serie B ci sono acque agitate e anche questa volta protagonista è un ex Bari. Gianpiero Ventura nella sua carriera ha sempre fatto parlare di sé: a volte per il bel gioco - come a Bari o a Torino -, ultimamente per le sue esperienze come ct dell'Italia o come mister del Chievo Verona. L'anno scorso è ripartito con la Salernitana, ma qualche giorno fa, a seguito della non qualificazione dei granata ai playoff, ha annunciato di non voler proseguire la sua esperienza in Campania. Virale il video del patron Lotito in cui lo definisce pezzo di merda e che avrebbe parlato di dimissioni del trainer settantaduenne, smentite però da Ventura. 

Nell'estate più pazza degli ultimi anni a causa della pandemia di Covid, anche il Bari è alle prese con il nodo allenatore: confermare o dire addio a mister Vivarini il grande dilemma, che presumibilmente verrà sciolto a breve, con Scala e il presidente De Laurentiis che domani si incontreranno per capire come ripartire e proseguire. Restando in C, anche a Palermo la situazione è in alto mare. Tanti rifiuti, tante idee passate per la testa e situazione che resta ad oggi tranquilla, ma che l'incombere del ritiro tra una settimana potrebbe rendere agitata. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 09 agosto 2020 alle 16:00
Autore: Claudio Mele
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