Con la fine del lunghissimo campionato di Serie A, termina la seconda stagione della famiglia De Laurentiis a capo di Napoli e Bari in un biennio che ha regalato successi ma anche delusioni, soprattutto nella stagione appena conclusasi.

Capitolo Bari: il mancato approdo in Serie B, obiettivo annunciato ad inizio stagione, ha frenato il progetto tecnico biancorosso costringendo la piazza ad un nuovo anno in C e la dirigenza ad una nuova programmazione. Il campionato, partito male con Cornacchini, ha regalato diverse gioie con Vivarini ma il ritmo imposto dalla Reggina ha condannato i pugliesi ai playoff poi rivelatisi fatali. La pressione generata dall’obbligo di vincere ha aumentato la risonanza della sconfitta ed in vista della prossima stagione questo aspetto sarà ancora presente: dovranno essere bravi dirigenti e comparto tecnico ad isolarsi e a provare nell’emulazione del progetto Napoli liberandosi, al secondo tentativo, della trappola Serie C.

Fallimento totale in campionato ed una sola nota positiva, invece, nella stagione del Napoli che in campionato ha chiuso col peggior piazzamento da 11 anni a questa parte. Il secondo anno di Ancelotti, che già nel primo non aveva lasciato tracce vivendo sull’inerzia del ciclo di Sarri, è stato un fallimento a 360 gradi che ha portato all’esonero ed alla rifondazione in corso d’opera del progetto. Il mercato di gennaio e l’approdo di Gattuso hanno rimescolato le carte in tavola ma eccezion fatta per la vittoria della Coppa Italia, trofeo arrivato dopo 6 anni, i partenopei hanno fallito l’approdo in Champions. La sfida al Barcellona, con un'eventuale impresa da realizzare al Camp Nou, è l'ultima chance in una stagione difficile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 03 agosto 2020 alle 22:00
Autore: Alessio D'Errico
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