Da possibile biancorosso a bionconero contento. Leandro Rinaudo (27), sino a ieri mattina vicinissimo al Bari di mister Ventura, è approdato alla Juventus, che lo ha strappato alla concorrenza in poco più di mezz'ora con un'operazione stile Marotta. Il giocatore, ovviamente, soddisfatto del trasferimento in terra piemontese. Da epurato in casa Napoli, a difensore della Juventus in un solo giorno. Dispiace sentire le sue dichiarazioni, cariche legittimamente di euforia ma povere, purtroppo, di una qualsiasi citazione riguardo al Bari e al corteggiamento che la società di via Torrebella ha consumato in questi mesi. Una corte che, solitamente, si fa ai grandi giocatori, cosa che, con tutto il rispetto e a prescindere dalla nuova destinazione, Rinaudo non è.

"E' stata una novità assolutamente inaspettata. Non pensavo davvero a una possibilità del genere. – ha detto Rinaudo a Tuttosport – . Quando il mio agente Beppe Accardi me ne ha parlato, ho provato un'emozione grandissima. E adesso non vedo l'ora di cominciare, non vedo l'ora di allenarmi con i bianconeri. Non so se i tifosi giudicheranno deludente il mercato della Juve. Sono questioni che non mi riguardano. Di sicuro è giusto che la gente si esprima, in un modo o nell'altro. Ne hanno il diritto. Personalmente, ho un'occasione da non lasciarmi sfuggire".

Non si pretendono grazie o ripensamenti, ma manifestare pubblicamente, anche dopo la firma con la Juventus, rispetto nei confronti di un club che ti ha voluto tanto, che su di te puntavo molto e che non è riuscito a prenderti lo stesso, sarebbe stato corretto. In Puglia c'era un allenatore che ti sognava di notte, che si è fatto pure centinaia di chilomentri per venirti a parlare. Il Bari avrà le sue colpe in merito (anche se con la Juve di mezzo tutto diventa sempre più difficile, vedi Giovinco), ma ha talmente creduto nel ragazzo, nel suo procuratore e nel Napoli, che non ha pensato bene anche di mettersi a riparo con altri giocatori, magari anche loro low cost adatti per l'ultim'ora, dove quasi tutte le altre compagini di casa nostra hanno piazzato il colpo finale, conclusivo.

Angelozzi è venuto giù da Milano con faccia seria e rassegnata. Il mercato del Bari si chiude con un no, con un obiettivo a lungo inseguito e mai davvero conseguito. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 01 settembre 2010 alle 13:21
Autore: Andrea Dipalo
vedi letture