Il Bari è sulla strada giusta. Come sottolineato ai nostri microfoni dal grande ex Giorgio De Trizio, le premesse per una stagione diversa da quella precedente ci sono tutte. Certo, una rondine non fa primavera, ma la vittoria contro il Trastevere di due giorni fa può essere un'iniezione di fiducia in vista del prossimo campionato. Si sono intraviste le prime idee di Auteri, un tecnico che ama la corsa, il sacrificio e soprattutto offendere l'avversario. Si è anche vista l'unità di un gruppo che, anche se in parte rivoluzionato, ha come unico obiettivo quello di dominare il Girone C.

Il mirino è ora rivolto al Francavilla, primo vero test probante per i galletti. Fortunatamente la Lega Pro e l'AIC sono riusciti a conciliarsi scongiurando uno sciopero che fino a qualche ora sembrava una pietra tombale sulla prima giornata di campionato. Domenica, dunque, inizierà il campionato del Bari al cospetto di un avversario ostico, ma che è privo di alcuni elementi fondamentali come la punta Vazquez, squalificata. La partenza a diesel dello scorso anno è stata, ai fini della classifica finale, la causa del secondo posto in campionato. Iniziare al massimo sarà il fattore in più che potrà rivelarsi decisivo.

In questa fase tutte le squadre si stanno formando, alcune come il Palermo e l'Avellino quasi da zero. Il Bari ha dunque il vantaggio di avere una spina dorsale che già si conosce da un anno a cui si sono aggiunti tanti profili di categoria voluti fortemente da Auteri. I vari D'Orazio, Celiento, Marras sembrano già essersi integrati con il resto della squadra. Fino al 5 ottobre ci sarà la possibilità di attingere dal mercato e il sempre più probabile allargamento della lista giocatori da 22 a 24 unità può far tirare un sospiro di sollievo al ds Romairone, indaffarato a cedere gli esuberi prima di piazzare gli ultimi botti di mercato. A Bari arriveranno ancora due big: in attacco è corsa a due tra Ciurria e Montalto, mentre a centrocampo è ormai vicino l'approdo di Lollo. Da considerare anche il ritorno di Simeri, dichiarato incedibile.

Tutto è pronto ormai per la nuova stagione. Le premesse per far bene ci sono tutte, dispiace solo vedere il San Nicola tristemente vuoto. Ma questa è un altra storia.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 25 settembre 2020 alle 23:00
Autore: Claudio Mele
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