Intervista a Karim Laribi, oggi, sulle pagine del Corriere dello Sport. Il trequartista biancorosso parla dell'emergenza virus: "Se ho avuto paura? All’inizio non tanto, adesso un po’ di più. Ho pensato subito però che fosse una cosa grave ma non nella misura in cui si è rivelata. Probabilmente l’ho un po’ sottovalutata come hanno fatto un po’ tutti. Adesso siamo perfettamente consapevoli che questo virus ha una maggiore capacità di trasmissione rispetto a quella che abbiamo ritenuto fino ad ora. Ci toccherà attendere un altro po’ con la speranza che questi giorni passino velocemente".

Sulla possibilità di tornare a giocare, Laribi spiega: "Spero che accada ma senza conseguenze per nessuno. Non è giusto che qualcuno ci rimetta per colpa nostra. Il calcio è sempre uno sport e lo sport deve essere prima di tutto un divertimento. Non è neanche corretto che il campionato non venga completato. In qualche modo bisognerà fare per il rispetto di tutte le società che partecipano, chi primo e chi ultimo, e per tutti i tifosi".

Laribi ricorda le motivazioni del suo passaggio in biancorosso... "Muovendomi a gennaio in serie B non c’erano progetti concreti e probabilmente le squadre non vedendomi giocare pensavano che fossi infortunato. Cosi ho accettato la proposta del Bari perchè c’è un progetto importante, un pubblico meraviglioso. Spero che Bari possa tornare in alto prima possibile".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2020 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoBari
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