La posta in palio comincia a pesare, come il distacco dalla prima della classe. Potrebbe esser letto così, lo sfogo in conferenza stampa di mister Gaetano Auteri, che ha pubblicamente denunciato le storture di un calendario che sembrerebbe premiare, in alcuni frangenti, la capolista Ternana rispetto ai galletti.

Le sette lunghezze che, al momento, separano gli umbri da Bari e Teramo ne fanno i favoriti al trionfo finale, a dispetto dei pronostici iniziali, che vedevano la truppa barese davanti a tutti. Queste difficoltà sul campo, che si sono viste soprattutto nel derby con il Foggia e nello scontro diretto con gli uomini di Lucarelli, denunciano i problemi di un gruppo che non sembra ancora aver appreso in toto il credo del proprio allenatore. Una rosa rinnovata, con una rivoluzione estiva dell’organico che, finora, non ha pagato  come nelle attese. C’è tempo, certamente, per recuperare il gap.

Ma i ripetuti inviti a diventare squadra, fatti anche da gente che sta dentro lo spogliatoio, non depongono a favore del club. La ricetta, come sempre in questi casi, è lavorare in silenzio e dimostrare sul campo il proprio valore.

Utile a questo fine il test di domani con il Catanzaro, quarta forza del campionato. Il risultato della Ternana, in trasferta con la Vibonese oggi alle 15, sarà già acquisito. Qualunque esso sia, i biancorossi dovranno vincere la loro sfida. Altrimenti, la lunga rincorsa alla testa della classifica si farà ancora più complicata.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 28 novembre 2020 alle 09:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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