Nella conferenza pre Bari-Spezia, mister Longo chiarisce la situazione di alcuni nuovi acquisti: "Piscopo è uno di quei giocatori che può fare la mezz'ala come Esteves, Cavuoti, Pagano e Maggiore. Anche Traore potenzialmente ha quella caratteristica. È una possibilità che noi abbiamo. Traore è un giocatore di grande fisicità che ha gamba, corsa e capacità di ribaltare l'azione. Il ragazzo si è presentato bene e sta facendo vedere qualità e potenziale. Poi come sempre parlerà il campo e andrà dimostrato sul campo. Gli allenamenti sono una cosa, le partite un'altra. Anche Esteves e Cavuoti non giocano da tanto tempo, ma sicuramente li abbiamo presi perché pensiamo che ci possano dare una mano. Io quando parlo di condizione atletica, mi riferisco anche a giocatori che non giocano da tanto tempo. Poi c'è anche la gestione del peso della partita che va fatta. Poi c'è anche la componente mentale, ma noi dobbiamo essere bravi a trovare il modo di arrivare bene alle partite". 

Poi la valutazione sullo stato di forma di Dickmann e Dorval: "Dickmann è andato un po' in difficoltà nella partita contro il Mantova negli ultimi venti minuti. Però son sicuro che abbia l'esperienza e le capacità fisiche per rimettersi in condizione. Dorval sta cercando di tornare quello dell'anno scorso. Non è ancora quello che ci aveva abituato molto bene l'anno scorso. Però sta lavorando per questo, lo vedo volenteroso nel cercare di ritornare per fare un finale di stagione in quella condizione. Ce lo auguriamo perché potrebbe essere un'arma importante per la squadra". 

Longo commenta anche la difficoltà del Bari nel rendersi pericoloso, nonché la fatica dei giocatori nel rischiare la giocata: "Io son qua da tre partite. A Cesena oltre ai gol abbiamo costruito quattro occasioni vere. Contro il Palermo abbiamo fatto poco in fase offensiva. Sicuramente a Mantova non abbiamo fatto bene. Ci vuole coraggio, aldilà della manovra. In queste situazioni purtroppo a volte si innesca un pensiero negativo dove inizi a nasconderti un po'. I giocatori devono osare e avere il coraggio di rischiare. Se ti vuoi salvare, le partite le devi vincere".

Ed ancora un'opinione sul prossimo avversario e sulle eventuali indisponibilità: "Ci aspettiamo una squadra agguerrita che è nella stessa nostra situazione. Ci aspettiamo che vengano qui a fare battaglia, ma devono trovare un Bari gagliardo che deve avere ancora più fame dello Spezia. In queste partite gli episodi possono fare la differenza. Di conseguenza lo Spezia, anche per il tipo di mercato importante che ha fatto a gennaio, rimane una squadra di grande valore. In vista dello Spezia stiamo valutando la condizione di De Pieri". 

Longo fa anche il punto della situazione su Mantovani, motivando la scelta di inserirlo nel secondo tempo contro il Mantova: "Mantovani è un giocatore che non è stato forzato, ma ha un tempo nelle gambe. Gli si dà la colpa di avere fatto l'errore sul gol di Mancuso. Mantovani sbaglia al 94' dove anziché cercare l'uomo, guarda la palla. Mancuso da attaccante vero attacca il primo palo e gli passa davanti. Noi in quel momento eravamo in dieci in area di rigore e nella zona del primo palo eravamo sei contro due. Quello è un gol che non dobbiamo prendere. Fino a quel momento Mantovani stava facendo una buona partita".

Longo parla anche di Gytkjaer e Maggiore, due profili che stanno rendendo al di sotto delle aspettative di inizio stagione: "Gytkjaer sta lavorando nella maniera giusta. In fase realizzativa Moncini e Cuni sono attaccanti validi. Si giocano il posto e sono obbligato a fare delle scelte. Bisogna cercare di trovare una fisionomia, una linea, un'intesa. Cambiare troppo non aiuta i meccanismi e la conoscenza dentro il campo a poterti far esprimere. Adesso lo spazio lo troveranno molti giocatori. Maggiore ha tutta la nostra stima. Con noi l'anno scorso ha avuto un buon impatto. Quest'anno per svariati motivi non è riuscito ad esprimersi. Se ci dimostra di essere incisivo, andrà dentro. Siamo a un punto di non ritorno, quindi devi trovare gente pronta che abbia voglia di assumersi delle responsabilità. Oggi un allenatore ha bisogno di questi segnali per fare delle scelte".

Ed infine il commento sulla designazione arbitrale di Daniele Doveri, che dirigerà l'incontro, con un riferimento agli episodi controversi di Mantova: "Arriva uno dei top arbitri in assoluto. C'è bisogno della cura del dettaglio in queste partite. A Mantova il gol di Odenthal è regolarissimo ed in una partita del genere, andare in vantaggio 1-0 cambia molto". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 14:30
Autore: Cesare De Pasquale
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