Nella città che aspetta trepidante risposte, c'è già la lista dei sogni. Nell'estate più pazza del calcio, per i primi botti servirà ancora un po' di pazienza. Chi sarà l'allenatore? E chi guiderà il mercato dalla scrivania? Domande prioritarie, che attendono urgente risposta. Intanto, nei bar del tifo ci si chiede cosa serva in effetti a questo Bari per migliorarsi, e migliorare il piazzamento della scorsa stagione.

Serve un ulteriore salto di qualità. Senza ombra di dubbio. Il Bari andrà rinforzato per competere, e possibilmente vincere, in un campionato che si preannuncia formidabile per concorrenza e ambizioni implicate.

I ruoli più fascinosi, quelli che potrebbero alzare l'asticella, restano due: la punta, da affiancare a bomber Antenucci, e il trequartista che erediterà il carico di aspettative non mantenuto da Karim Laribi nell'ultima stagione.

Da Coda a Galabinov, passando per Pettinari. A questo Bari serve un ariete. Quelli che son stati, in ben altre latitudini e circostanze, i vari Pozzebon e Iadaresta. Quello che non è stato Costantino, volto gentile, ma poco produttivo, di un Bari che ha fallito l'obiettivo.

Un nuovo top player assicurerebbe alternative di sostanza in zona gol. Senza dimenticare ovviamente Simeri, che recupererà in volata dall'infortunio in vista dell'inizio del nuovo campionato, e che resterà certamente risorsa di spicco.

Quanto al ruolo di trequartista, Ninkovic sposterebbe certamente gli equilibri. Ma non può essere quello del serbo (tormentone, a tratti stucchevole) l'unico nome per una casella che aspetta il nuovo profeta. Anche qui il Bari non dovrà badare a spese: immettere fantasia nel motore resta argomento prioritario per chi vuol vincere. La città ha fretta di volare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 11 agosto 2020 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoBari
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