Aspettando Napoli con la consapevolezza di poter far bene anche al San Paolo, campo storicamente difficile per la compagine biancorossa. Dopo l'esaltante inizio di campionato, che ha visto i ragazzi di mister Ventura avere la meglio sui più blasonati colleghi della Juventus, si ha la netta sensazione di poter osare e credere in un'altra grande partita domenica prossima contro la compagine allenata da Walter Mazzarri. Tutti ricordiamo come finì l'incontro della passta stagione tra le mura amiche all'asinello. Un 3-2 che grida ancora vendetta per come maturato. Una gara tenuta sempre in pugno e persa sul filo del rasoio per mano, o meglio, per piede di Fabio Quagliarella che, con una doppietta, distrusse i sogni di gloria dei biancorossi, passati per ben due volte in vantaggio e poi raggiunti, come detto, grazie ai gol dell'attuale attaccante della Vecchia Signora. A completare negativamente l'opera, due esplusioni combinate ai danni di Parisi e Ranocchia. Decisioni che, oltre a danneggiare e condizionare nettamente la gara (soprattutto quella di Parisi sul punteggio di 2-1 per il Bari), sembrarono eccessive e, soprattutto, condizionate dal periodo nero da cui veniva il Napoli, vittima, secondo il De Laurentiis pensiero, di torti arbitrali evidenti e molto rilevanti.

Questa volta, però, il presidente partenopeo non può dire di essere ancora perseguito dall'uomo nero, anzi. Nella prima giornata di campionato, infatti, il suo caro Napoli, ospite, al Franchi di Firenze, della Fiorentina, ha usufruito di un piccolo regalo da parte del direttore di gara, che ha convalidato un gol fantasma a Cavani che gol non lo era neppure. Errore, per carità, ma che ha perlomeno fatto  capire al re del cinema panettone che l'uomo in camicetta nera puà sbagliare, a favore o a sfavore.

Adesso tocca a mister Ventura e ai suoi ragazzi dare seguito alla bella prova offerta contro la Juventus. Non sarà facile di certo, ma la possibilità di essere protagonisti al San Paolo c'è eccome. E magari tornare con i tre punti, non è cosa così proibitiva come qualcuno possa pensare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 04 settembre 2010 alle 15:22
Autore: Andrea Dipalo
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