Ieri l’urna del sorteggio ha messo di fronte i biancorossi con la Ternana, piena zeppa di ex calciatori con un trascorso a Bari. Ma la sfida, certamente carica di ricordi e sentimentalismi, toccherà molto da vicino anche Matteo Ciofani e Mirco Antenucci, con un passato non troppo lontano nelle fila delle fere.

Il terzino abruzzese, dopo aver visto scadere il proprio contratto con l’Ascoli, giunse a Terni nel novembre 2012. Da quel momento, escluse le prime due panchine iniziali, Ciofani si guadagnò subito il posto da titolare. A gennaio, però, fu bloccato da un infortunio al ginocchio, che lo costrinse ad un intervento chirurgico. Non vide più il campo fino a fine aprile, quando tornò sul rettangolo verde per le sue ultime tre partite, raggiungendo così quota 11 presenze. Pur mostrandosi un buon rincalzo, rimase nuovamente svincolato prima di accasarsi nello storico Frosinone di Stellone.

Molto più ricca di soddisfazioni fu l’esperienza di Antenucci in rossoverde, dove non riuscì ad incrociarsi con Ciofani soltanto per pochi giorni. Reduce da soli 6 centri con lo Spezia, l’attaccante molisano si trasformò in un autentico bomber con la Ternana. Nella serie B 2013/14, il capitano fu in grado di realizzare ben 19 gol in 40 gettoni: una stagione quasi perfetta e da poco superata con il Bari, ma che fino a quest’anno era seconda solamente al suo bottino di 24 reti di Ascoli. A coronare il tutto, lo splendido gol in rovesciata siglato nella doppietta da ex contro lo Spezia, spesso definito da Antenucci come il sigillo più bello della sua carriera.

Adesso, però, c’è un obiettivo da conquistare con i galletti. E anche loro due, nonostante i dolci ricordi in Umbria, sono chiamati a non guardare in faccia a nessuno, visto il ritorno in serie B da non fallire.

Sezione: News / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 20:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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