Parere discordante da parte di Danilo Pagni sul livello tecnico del Gruppo C di Lega Pro. Questo il pensiero dell'ex dirigente di Ternana e Viterbese, che ha però anche rivelato le possibile insidie dovuti ad altri fattori: “Non è vero che è un girone di ferro. Sono luoghi comuni - afferma a calcioternano.it - il verdetto definitivo lo da sempre il campo. Secondo me, per chi ha come obiettivo la salvezza, e potenzialmente parlando, è molto più facile. Quello che mi preoccupa di questo girone, avendolo fatto con la Viterbese, è la qualità dei terreni di gioco. Abbiamo disputato partite al limite della praticabilità, nessuno lo ha mai sottolineato ma può rappresentare un problema. Mi auguro che la Lega pro prenda provvedimenti in merito.”

Sulla possibile sorpresa: "Il Catanzaro. Il valore aggiunto della squadra è l’allenatore: Gaetano Auteri. Io l’ho avuto sia a Gallipoli che a Siracusa per tre stagioni. Auteri allena in questa categoria per questioni di circostanze. Occhio quindi alla formazione giallorossa”.

Qualche dubbio, infine, anche sul club biancorosso: “Grande rispetto per il Bari ma nessuno parte battuto, assolutamente. E’ vero che la società ha forza economica ma in campo ci vanno le idee e le scelte quindi non è mai facile vincere subito un campionato. Il Napoli, proprio di De Laurentiis, qualche anno fa, per vincere la Serie C1 ci mise due stagioni con più di 40 calciatori tesserati.” 

Sezione: News / Data: Ven 23 Agosto 2019 alle 20:00
Autore: Gianmaria De Candia
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