E' terminata (forse) giovedì la lunga querelle relativa all'abbattimento del complesso Punta Perotti, il cosiddetto "ecomostro" edificato nel lontano 1995 dai costruttori Andidero, Matarrese e Quistelli.

A poche ore dalla sentenza di Strasburgo e i 37 milioni di euro accordati come risarcimento alla holding degli attuali proprietari biancorossi, i Matarrese esultano: "Finalmente! E' stata riconosciuta la legittimità delle nostre richieste. Un risarcimento inferiore rispetto alle nostre richieste in cosiderazione della restituzione della proprietà dei suoli. Ma ciò che più conta, viene risarcito il danno morale e di immagine".

Il sindaco Emiliano commenta così la sentenza: "Anche noi siamo soddisfatti perchè la Corte Europa ha stabilito che il Comune non deve risarcimenti ad alcuno". Tutti contenti insomma, un pò meno lo Stato centrale.

Sezione: News / Data: Sab 12 maggio 2012 alle 12:00
Autore: Davide Giangaspero
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