In un Bari depresso, ultimo il classifica, c’è un volto che sorride. E’ quello di Luigi Rana, barese doc, cresciuto nelle giovanili biancorosse, ma che solamente a 24 anni è riuscito ad indossare la maglia della squadra della sua città. Un esordio felice, due partite e un gol ma anche buone prestazioni che, improvvisamente, hanno accesso le luci su di lui. La sua storia assomiglia ad una favola, dopo tanta gavetta nei campi minori e una carriera che pareva non volesse decollare, adesso il centravanti sembra aver conquistato la fiducia anche dell’allenatore Giampiero Ventura.
Domenica prossima, il tecnico dovrebbe schierarlo ancora titolare. "Sto vivendo un’esperienza bellissima – commenta Rana - ho sempre sognato di vivere questo momento. La sfortuna della squadra è stata la mia fortuna e sto sputando sangue in mezzo al campo ogni giorno per riuscire a fare sempre meglio e per ripartire in alto il Bari".
Per i biancorossi, ormai, ogni partita è una finale da non fallire, lo sarà anche la trasferta di Genova. A Marassi sarà ancora piena emergenza, i pugliesi dovranno fare a meno di Barreto, Ghezzal, Kutuzov, Castillo, Salvatore Masiello e Parisi. In Liguria, quindi, i galletti andranno senza un terzino sinistro di ruolo, a sacrificarsi dovrebbe essere Raggi. In attacco, invece, ci sarà Rana paragonato ad Antonio Cassano per il suo caratterino. "Mi chiedete se ho ancora la testa come Cassano? No, non più", replica il centravanti. "Nel corso degli anni – spiega - ho trovato due allenatori fondamentali per la mia crescita: Padalino a Nocera l’anno scorso e Novelli a Melfi, qualche tempo fa. Eravamo spesso cane e gatto ma ora lo ringrazio. Ranocchiate non ne faccio più scherza". Sul suo rapporto con Ventura aggiunge: "Il suo gioco fa al caso mio: sono una punta che adora andare negli spazi, le verticalizzazioni mi esaltano". Con Rana dovrebbe fare coppia in zona offensiva Caputo, anche se Ventura sta meditando una mossa a sorpresa, ovvero riproporre Rivas in posizione più avanzata in una sorta di 4-2-3-1.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 03 dicembre 2010 alle 08:30 / Fonte: Vincenzo Damiani, Leggo.it ediz. Bari
Autore: Renato Chieppa
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