Era l'ultimo giorno di calciomercato del 2003 quando il Bari andò a prelevare un interessante talento proveniente dal Cile, nazione dove aveva già collezionato ottime prestazioni con uno dei club più blasonati del paese, l'Universitad de Chile. Parliamo di Álex von Schwedler, presentato come uno dei calciatori che avrebbe permesso un salto di qualità alla formazione biancorossa, allora in Serie B. 

Le stagioni baresi del difensore, che prima di trasferirsi in Puglia aveva già collezionato alcune presenze con la maglia della sua Nazionale, furono contrassegnate da numerosi alti e bassi. Il tecnico Marco Tardelli lo fece debuttare due gare dopo il suo arrivo, nella sfida pareggiata contro il Napoli, e  lo impiegò con continuità nella seconda parte della stagione 2003-2004.

Von Schwedler partì titolare anche nel campionato successivo, ma lo spazio a sua disposizione diminuì con il passare delle partite. Se nella prima parte di stagione giocò con regolarità, nella seconda non fu quasi mai impiegato, finendo nel dimenticatoio. Anche per questo al termine del torneo lasciò la città, per dirigersi in prestito verso Salisburgo. Rientrato dall'esperienza austriaca, ebbe modo di indossare la maglia del galletto in altre cinque occasioni, senza lasciar il segno.

Dopo il definitivo addio al Bari, ha iniziato un lungo giro fra Austria, Portogallo e Cile, dove nel 2014 ha chiuso la sua carriera nell'Everton de Mina.

Sezione: Amarcord / Data: Lun 03 agosto 2020 alle 20:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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