Giornalismo sportivo, Sperduti: "Teniamo ai giovani"

Il responsabile della scuola, Fabio Sperduti: “Il nostro Istituto vuole offrire ai ragazzi momenti di confronto con professionisti su tematiche di attualità”.
29.01.2015 20:15 di Redazione TuttoBari   Vedi letture
Fabio Sperduti
Fabio Sperduti

La libertà di stampa ha dei limiti? Quali sono i diritti e i doveri dei giornalisti nei confronti dei cittadini? E quali sono le problematiche che affliggono il settore, in particolare quello sportivo? Se ne è parlato questa mattina al Liceo Scientifico Sportivo di Bari (ex Istituto Di Cagno Abbrescia), durante uno degli incontri formativi per gli studenti organizzati periodicamente dalla scuola su tematiche di attualità.

Punti di vista autorevoli e diversi hanno soddisfatto la curiosità dei ragazzi, molti dei quali interessati a intraprendere la carriera di giornalista sportivo e di calciatore. A rispondere alle numerose domande, Michele Salomone di Radionorba, Claudia Carbonara di Telenorba e Antonio Di Gennaro, opinionista sportivo di Mediaset e storico giocatore del Bari e della Nazionale. 

Schiena dritta, impegno e studio costante sono i punti di forza del perfetto giornalista e del buon atleta, secondo i relatori. Il consiglio unanime è molto semplice: dire sempre la verità, essere corretti nei confronti del pubblico e non sottomettersi alle pressioni, che arrivano e sono tante, da parte del mondo politico e imprenditoriale. Suggerimenti, questi, che valgono in ogni settore.

“Vogliamo offrire ai nostri ragazzi una formazione di qualità, che li aiuti a ragionare e a farsi strada nella vita - spiega Fabio Sperduti, responsabile del Liceo Scientifico Sportivo - organizzare dei momenti di confronto e dibattito su temi di attualità con interlocutori seri e professionali rientra nei nostri compiti, come scuola, ma soprattutto come adulti che hanno l’obbligo di occuparsi del futuro delle giovani generazioni”.

A margine, ai tre ospiti sono state rivolte alcune domande anche sulla situazione attuale del Bari Calcio. Tra queste alcune riguardanti il possibile ritorno di Antonio Cassano: "Fermo restando che nessuno discute le qualita' tecniche di Cassano, conoscendo i suoi trascorsi, non riesco ad immaginare il barese ricevere disposizioni tecniche da un allenatore giovane come Davide Nicola. E comunque con il solo Cassano non si vince, serve una squadra forte soprattutto in difesa. Il Parma, nonostante Cassano, sta retrocedendo" il pensiero di Michele Salomene.

Antonio Di Gennaro, invece, incalzato sul settore giovanile, ha risposto: "Mi fa piacere che Paparesta abbia accolto il mio suggerimento, formulato all'epoca della mia breve collaborazione con la societa'  biancorossa, di riprendere il discorso con il Torneo di Viareggio. Il settore giovanile e' fondamentale: il Barcellona investe 10-12milioni all'anno".