La Serie C è sospesa, in bilico fra la speranza di ripartire e le difficoltà dovute all'attuazione di protocolli che rischiano di mettere in difficoltà numerosi club. Di questo ha parlato l'ex biancorosso Riccardo Allegretti, che intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com ha affermato: "La situazione è abbastanza critica, non sono molte le realtà che possono permettersi di seguire le norme prescritte dagli esperti".

Allegretti continua parlando delle difficoltà che incontrerebbero i calciatori nel ripartire: "Non credo che ci sia paura, perché i giocatori sono giovani ed in forze. Però riaccendere i motori non sarà facile, perché lo stop è stato davvero lungo, bisognerà riattaccare immediatamente la spina. Sarà come un ritiro estivo, anzi, forse peggio perché la pausa è durata più del solito. I membri dello staff dovranno essere bravi nella gestione del gruppo".

Spazio ad un commento sulle favorite in caso di play-off: "È impossibile stilare una classifica di squadre che potrebbero star meglio o peggio, perché questa è una cosa mai vista prima, non ci sono più favorite, tutto potrebbe essere stravolto. Poi, in Bundesliga solo nel primo turno abbiamo visto un gran numero di infortuni, i valori sono resettati completamente".

Allegretti traccia un bilancio della stagione biancorossa: "La partenza non è stata ottima ma con Vivarini la squadra ha fatto molto bene, al Bari è mancato un filotto di vittorie consecutive che avrebbe permesso di giocarsela fino alla fine. Il campionato è stato importante, ha solo trovato una squadra più forte: peccato per lo scontro diretto, ma nelle restanti partite i biancorossi avrebbero potuto rimontare. Mi auguro che venga presa una decisione che porti il Bari in B, perché è un club che merita non la cadetteria, ma la A".

Sezione: Esclusive / Data: Gio 28 maggio 2020 alle 16:00
Autore: Raffaele Digirolamo
Vedi letture
Print